Protezione civile, a Borgomanero i dipendenti comunali vanno a lezione di droni .@LaStampa

Il sindaco: “Serviranno a fare controlli sugli edifici pericolanti o in caso di emergenza maltempo”
Corso per operatori di droni per due dipendenti del Comune di Borgomanero. L’amministrazione comunale ha deciso di fare svolgere a due dipendenti un apposito corso di formazione per imparare a utilizzare i droni in operazioni specializzate «critiche» nell’ambito della protezione civile. I lavoratori seguiranno i corsi della ditta specializzata «iDroni srl» di Bergamo e costeranno 2.800 euro…
Da @LaStampa di MARCELLO GIORDANI – 08/11/2018
Si parla di: protezione civile, calamità naturali, prevenzione, monitoraggio territorio, formazione, corso per operatori droni, pilota di apr
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Come recuperare i files video danneggiati sui droni DJI [HowTo] .@DronEzine

A chi non è mai capitato di aprire una registrazione effettuata con una ActionCam, una telecamera o con un drone e non riuscire a leggere il video appena registrato? Non è una cosa tanto comune, ma potrebbe succedere a chiunque e con qualsiasi tipo di  drone e non solo DJI ovviamente.

In questo articolo si parla di questa azienda in quanto certamente la più diffusa e blasonata.
Quindi le probabilità che succeda una cattiva registrazione di un video, non è da imputarsi al mancato funzionamento delle telecamere installate, quanto a una questione meramente probabilistica causata dalla ampia diffusione sul mercato dei droni DJI.

In questo semplice HowTo, non volevo fare un articolo acchiappa click, come si dice in gergo, pertanto avevo aggiunto una parentesi nel…

Da @DronEzine di Stefano Orsi – 11.11.2018

LEGGI TUTTO su DRONEZINE

Si parla di: recuperare file, utility, mp4, recovery, DJI

DRONI SUL MARE: IN MISSIONE PER LA SICUREZZA DEL MEDITERRANEO NUOVI PROGETTI E TECNOLOGIE AL “SEA DRONE TECH SUMMIT 2018”

Il congresso di Gallipoli riunirà università, centri di ricerca e aziende specializzate

La sicurezza del Mediterraneo sarà sempre più affidata a droni super-tecnologici. Sofisticati robot volanti e imbarcazioni senza equipaggio saranno infatti utilizzati per monitorare le principali rotte marittime, fornire dati sull’inquinamento delle acque e contribuire a fronteggiare i traffici illeciti e l’immigrazione clandestina. In un prossimo futuro, potranno anche intervenire per missioni di soccorso in caso di incidenti e naufragi. Già oggi, i velivoli teleguidati “Predator” dell’Aeronautica Militare vengono impiegati in missioni sul mare per individuare navi sospette o carrette cariche di migranti, mentre presto velivoli “Falco EVO” costruiti da Leonardo saranno utilizzati dall’agenzia europea Frontex per missioni di sorveglianza sul Mediterraneo. I nuovi progetti per l’utilizzo di droni per la sicurezza marittima saranno tra i temi al centro di “Sea Drone Tech Summit 2018”, il primo congresso in Italia dedicato a droni e robot per impiego marino e subacqueo, che si svolgerà nei giorni 16 e 17 novembre prossimi a Gallipoli (Lecce). Vi interverranno i maggiori esperti in ambito nazionale, in rappresentanza di Marina Militare, Vigili del Fuoco, ENEA, CNR, università, centri di ricerca e aziende specializzate.

Tra i nuovi progetti che saranno presentati al congresso di Gallipoli, alcuni riguardano l’utilizzo di droni aerei multirotore in ambiente marino. Tra questi, grande interesse sta suscitando il “Sav” (Sistema Aeromobile Vincolato), sviluppato dalla società casertana TopView. Inserito nel progetto europeo “Sara”, questo drone è dotato di sensori ottici e termici ed è vincolato con un lungo cavo che fornisce  l’alimentazione elettrica; può essere utilizzato dal ponte di un’imbarcazione per aumentare l’orizzonte di osservazione in missioni di monitoraggio e soccorso in mare. Un altro drone innovativo è lo “Splash Drone 3+”, prodotto dalla cinese SwellPro e importato da Drone Store Italia: è il primo quadricottero totalmente impermeabile e con capacità di galleggiamento, utilizzabile in mare anche con pioggia e vento, ad esempio per trasportare un salvagente ad un naufrago o ad un bagnante in difficoltà. Droni volanti fanno anche parte del progetto “Marin”, sviluppato da Seastema (gruppo Fincantieri), in collaborazione con RINA Consulting, Co.M.Media e Università del Salento, per missioni di controllo ambientale e sicurezza costiera: il sistema sarà articolato su un’imbarcazione senza equipaggio di circa 20 metri, che servirà come piattaforma di appoggio per uno o più droni aerei ed un’eventuale drone subacqueo, oltre ad una stazione terrestre per il comando e controllo a distanza. Piccole navi-drone per il monitoraggio marino saranno anche presentate dall’Università Sapienza di Roma con il progetto “SeaLab”, una sorta di mini-aliscafo superveloce con propulsione areazione, e dalla società palermitana Eng.Co.Sys. con il progetto “SI-USV”, imbarcazione dotata di una carena planante e capace anche di immergersi sotto al pelo dell’acqua e di trasportare droni aerei e subacquei.

Il “Sea Drone Tech Summit 2018” è promosso dall’associazione Ifimedia ed organizzato dalla società Mediarkè, in collaborazione con “Roma Drone Campus”. Il congresso ha ricevuto i patrocini dei ministeri della Difesa e dello Sviluppo Economico, di Regione Puglia, Comune di Gallipoli, CNR, ENEA, Università del Salento, Università Roma Tre, Link Campus University, OGS, ISME e RINA. Il programma prevede venerdì 16 novembre la cerimonia inaugurale presso l’Ecoresort Le Sirenè, prestigiosa struttura alberghiera gallipolina del gruppo Caroli Hotels, a cui seguiranno tre sessioni: la prima sarà dedicata a droni e robot subacquei, la seconda ai droni aerei per impieghi marini, mentre la terza ai droni navali di superficie. Si svolgeranno anche dimostrazioni operative dei vari mezzi in vasca e in mare, quest’ultime sabato 17 presso il Circolo della Vela di Gallipoli. La partecipazione è gratuita ed è riservata ai professionisti del settore, previa registrazione online su www.seadrone.it.

Roma, 12 novembre 2018 – Ufficio Stampa Mediarkè

Salone Orientamento, accanto al Bigo un’area volo per i droni .@genova24

Grazie al supporto dell’aero club di Genova
Genova Ci sarà anche l’Aero Club di Genova al 23° Salone della Scuola, della Formazione e dell’Orientamento del Lavoro che avrà luogo ai Magazzini del Cotone, Porto Antico, dal 13 al 15 novembre.
Due le linee orientative e determinanti che saranno proposte dal Club nell’evento: la scuola di pilotaggio e la “Droneacademy”.
I visitatori avranno occasione di approfondire tutti gli aspetti relativi ai corsi di pilotaggio presso la sede Aeroportuale e di drone nelle sedi decentrate sul territorio regionale grazie
Da @genova24 – 10 novembre 2018
Si parla di: eventi sui droni, droneacademy, imparare a volare con un drone, scuola di pilotaggio, pilota di apr, Genova

I droni in aiuto agli archeologi. I reperti raccontano l’antica Luni .@qn_lanazione

Preziosi ritrovamenti durante gli ultimi scavi con gli studenti

Anfore per vino, olio e salse di pesce, vasellame da cucina e da tavola e, ancora, in grande quantità, ossa di animali residuo dei pasti. Sono i reperti trovati nell’ultima campagna di scavi a Luni condotta dall’Università di Pisa che documentano la vita quotidiana dei lunensi nell’età tardo antica. «E’ emerso che gli abitanti dell’area consumavano vino e olio provenienti dai mercati mediterranei, in particolare dal Nord-Africa, dall’Asia minore e…

Da @qn_lanazione – 8 novembre 2018

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SI parla di: archeologia, aerofotogrammetria, rilievi con droni, geomapping, modellazione 3d

SEA DRONE TECH SUMMIT 2018: ONLINE IL PROGRAMMA IL CONGRESSO A GALLIPOLI SARA’ TRASMESSO SU DRONE CHANNEL TV

2 giornate di congresso, 3 sessioni in aula, 20 relatori di alto livello tecnico-scientifico, 6 dimostrazioni operative in mare. Sono questi i numeri di “Sea Drone Tech Summit 2018”, il primo congresso in Italia su droni e robot per impiego marino e subacqueo, che si svolgerà nei giorni 16 e 17 novembre a Gallipoli (Lecce).Organizzato dall’associazione  Ifimedia e da Mediarkè srl, lo stesso team delle manifestazioni “Roma Drone”, rappresenterà il primo summit a livello nazionale tra esperti e tecnici di droni acquatici. “E’ un settore poco conosciuto dal grande pubblico, ma molto attivo e con importanti prospettive di crescita tecnologica e di mercato”, ha spiegato Luciano Castro, organizzatore dell’evento gallipolino. “In questo congresso, i maggiori esperti italiani in ambito scientifico e imprenditoriale presenteranno i loro progetti ed iniziative, creando nuove opportunità di partnership e di business”. Il programma del congresso è stato pubblicato online: https://seadrone.it/programma. I lavori saranno trasmessi in diretta streaming su Drone Channel Tv: https://www.youtube.com/c/DroneChannelTV/live.“Sea Drone Tech Summit 2018” ha già ricevuto i patrocini dei ministeri della Difesa e dello Sviluppo Economico, di Regione Puglia, Comune di Gallipoli, CNR, ENEA, Università del Salento, Università Roma Tre, Link Campus University, ISME e RINA. Il programma prevede venerdì 16 novembre la cerimonia inaugurale presso l’Ecoresort Le Sirenè (Caroli Hotels), a cui seguiranno tre sessioni: la prima sarà dedicata a droni e robot sottomarini, la seconda ai droni aerei per impieghi marini, mentre la terza ai droni navali di superficie. Le dimostrazioni operative dei vari mezzi si svolgeranno in vasca e in mare, quest’ultime sabato 17 presso il Circolo della Vela di Gallipoli. La partecipazione è gratuita ed è riservata ai professionisti del settore, previa registrazione online su https://www.eventboost.com/e/-sea-drone/11913/.

Comunicato stampa a cura di  Mediarkè srl

Droni civili per terrorismo, quali soluzioni al problema .@Agenda_Digitale

Prezzi accessibili, misure ridotte che li rendono una perfetta arma-in-potenza e facilità di modifica. Sono molte le ragioni per cui i droni civili sono sempre più usati dai gruppi terroristici. I possibili argini alla loro proliferazione incontrollata anche fuori da zone di guerra, dal geo-fencing a norme specifiche

Dalla proliferazione di droni ad uso civile per videografia e fotografia derivano una serie di problematiche particolarmente difficili da risolvere, che non si limitano al semplice rischio di schianto al suolo — che non va sottostimato. Altri rischi riguardano la privacy: droni dotati di fotocamere che operano in aree ad alta densità abitativa espongono a violazioni di privacy, permettendo la raccolta dati in luoghi altrimenti difficilmente accessibili, quali finestre poste ai piani superiori degli edifici, balconi, tetti. Va tenuto presente che queste attività, di per sé illegali se considerate…

Da @Agenda_Digitale di Ginevra Fontana – Collaboratrice presso il Center for Cyber Security and International Relations Studies dell’Università di Firenze – 08.11.2018

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Si parla di: anticrimine, antiterrorismo, sicurezza, attentati, geo fencing,

BUSINESS, INNOVAZIONE E RICERCA: DRONITALY A MILANO DAL 4 AL 5 APRILE 2019

La quinta edizione di Dronitaly si svolgerà nell’elegante struttura del Palazzo delle Stelline. Alla luce dei risultati dello scorso anno, la manifestazione amplia gli spazi espositivi e rafforza  gli appuntamenti convegnistici di approfondimento tecnico e normativo.

MILANO, 8 NOVEMBRE 2018

Il  4 e 5 aprile del prossimo anno Dronitaly “Working with Drones” torna al Palazzo delle Stelline di Milano, riconfermando la formula, gradita alle aziende e ai professionisti, che abbina esposizione e convegni di alto contenuto tecnico. Gli ottimi risultati della passata edizione – oltre 30 aziende espositrici, 1400 operatori accreditati, 21 convegni e seminari, 700 partecipanti in sala – hanno reso necessario l’ampliamento dello spazio espositivo e un più intenso rapporto con le professioni che stanno valorizzando l’impiego dei droni nelle loro attività.

Il lancio dell’edizione 2019 avviene durante l’Esposizione Internazionale delle Macchine Agricole (Eima 2018) che vede la partecipazione di Dronitaly con una collettiva a cui prendono parte aziende leader nel settore dei droni e delle loro applicazioni per l’agricoltura di precisione.

I droni in agricoltura sono l’esempio della crescita,  di anno in anno, del contributo e dell’efficacia degli strumenti unmanned nella lotta ai grandi e piccoli problemi che agricoltori e agronomi affrontano in ogni stagione dell’anno.

I droni, inoltre, si confermano validi strumenti nelle attività di sicurezza, nella progettazione, monitoraggio e verifica delle infrastrutture a carico delle amministrazioni locali, nelle operazioni di logistica avanzata dell’industria 4.0, nelle attività di ricerca e soccorso, facendo della precisione, dell’archiviazione dei dati,  dell’abbattimento dei costi e del miglioramento dei risultati i loro punti di forza.

A Milano, nei due giorni di manifestazione, Mirumir – società organizzatrice dell’evento – desidera rafforzare i momenti di incontro qualificati fra gli operatori del settore e facilitare percorsi innovativi, nel rispetto costante del quadro regolativo europeo e nazionale.

Proseguendo nel filone che vede Dronitaly avvalersi della collaborazione delle principali associazioni di settore, oltre che dei più importanti centri universitari e altri stakeholder interessati al ruolo dei droni all’interno delle loro attività, Mirumir riproporrà anche per il 2019 il Call4Papers.

L’iniziativa che nel 2018 ha visto l’entusiastica partecipazione di ricercatori, studenti, aziende e istituzioni si ripromette anche per la prossima edizione di dare lustro alle migliori intuizioni e ai progetti più innovativi per l’utilizzo dei droni in ambito professionale.

Comunicato stampa a cura di MIRUMIR

Spagna, spettacolari acrobazie con la moto: il drone segue il pilota nella sua impresa .@repubblica

Tomas Pages, campione francese di motocross, ha scelto un percorso tra i boschi di Girona, in Spagna, per realizzare la sua ultima impresa.

Il 33enne nativo di Nantes ha effettuato alcune spettacolari acrobazie mentre un drone lo seguiva. In alcuni casi il veicolo radiocomandato, pilotato da…

Da @repubblica – 06.11.2018

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Si parla di: sport, video, riprese, follow me, aerofotografia, fpv

Maltempo: droni e satelliti per censire gli alberi abbattuti in Veneto .@Corriere

Rischia di crollare il prezzo della legna. Inoltre gli alberi morti possono moltiplicare i parassiti che potrebbero attaccare le piante sane oppure alimentare incendi devastanti. La raccolta fondi del Tg La7. E arrivano gli «sciacalli»

Nelle valli alluvionate e strapazzate dal ventol’energia elettrica è tornata ormai quasi ovunque, sulla rete idrica c’è ancora molto da fare e soprattutto a Rocca Pietore, dove l’acquedotto è stato spazzato via, non sarà né facile né veloce riportare l’acqua potabile nelle case. La viabilità principale tiene, nonostante i danni e i mezzi di soccorso al lavoro per contenere i rischi (smottamenti, massi, alberi) lungo alcune…

Da @Corriere di Giusi Fasano – 06.11.2018

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Si parla di: monitoraggio luoghi, controllo del territorio, maltempo, disastro naturale