#DJI annuncia #contromisure per #stroncare l’ #hacking dei suoi #droni e le modifiche non autorizzate dei parametri di volo

@Quadricottero DJI annuncia contromisure per stroncare l’hacking dei suoi droni e le modifiche non autorizzate dei parametri di volo

Disabilitazione delle No Fly Zone, superamento del limite di 500 metri di altezza massima e aumento delle velocità, App DJI GO 4 modificata e abilitazione della modalità FCC anche in Europa per aumentare il range di funzionamento dei droni come Spark, Mavic e Phantom. Ecco lo stato dell’ arte del DJI Hacking.

Da qualche mese, ovvero da quando la DJI ha iniziato ad implementare seriamente misure per evitare gli usi impropri dei propri droni come il rinnovato sistema di gestione delle No Fly Zone, l’obbligo di login sull’app e altro, sul web sono nate e sviluppate community impegnate a…

Da @Quadricottero di Danilo Scarato – 02.08.2017

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Si parla di: DJI, droni, software, hacker, hacking, parametri, No Fly Zone

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