.@Lettera43 #Droni, l’ultima frontiera è usarli #sottoterra nelle #miniere

Droni, l’ultima frontiera è usarli sottoterra nelle miniere

Le società, dall’Australia alla Russia, vogliono aumentare così le estrazioni. E rischiare meno vite. Anche se, al buio e senza Gps, c’è il pericolo danneggiamenti. E si “rubano” posti di lavoro.

A Jundee, nell’Australia Nord-occidentale, diverse decine di metri sotto terra, gli scienziati stanno sperimentando per conto dell’azienda Northern Star Resources una nuova tecnologia che promette di rivoluzionare l’estrazione mineraria: droni interamente automatici.

Si tratta di vettori capaci di volare senza alcuna assistenza da remoto nelle parti delle miniere più rischiose per gli umani e di creare – grazie a un laser simile al Lidar (Laser imaging detection and ranging) in uso nelle auto senza pilota – mappe tridimensionali dei pozzi estremamente dettagliate che consentiranno di estrarre molto più oro. Si stima che…

Da @Lettera43 – 19.11.2017

LEGGI TUTTO su LETTERA43

Si parla di: monitoraggio luoghi, ispezioni, verifiche strutturali, sensori, rilevamento gas, lidar, Laser imaging detection and ranging, laser scanner

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.