Per l’Arco di Augusto un’ispezione con il drone: valuterà dall’alto lo stato di degrado .@LaStampa

Ad Aosta giovedì (1 marzo 2018, n.d.r.) tra le 10 e le 12: servirà a osservare i danni del tempo e dei gas di scarico. Traffico chiuso in zona
Il paziente è vecchio e malato, ma se la cava bene e ha ancora una vita lunga davanti a sé. Ha più di duemila anni e, oltre a subire gli effetti degli agenti atmosferici dai tempi della Roma imperiale, per un lungo periodo è stato in rovina, fino a che nel Settecento è stato coperto da un tetto in lose e fino a che, a inizio Novecento, Alfredo D’Andrade l’ha restaurato per portarlo all’aspetto attuale.
Da un’ottantina d’anni vive a stretto contatto con i gas di scarico delle auto, che hanno peggiorato la situazione, in una delle rotonde meglio arredate d’Europa. Per questo, la sovrintendenza ai Beni e alle Attività culturali della Regione mette in campo le tecnologie più innovative per studiare e capire a fondo il degrado dell’Arco d’Augusto di Aosta. ..
Da  @LaStampa di ALESSANDRO MANO – 28/02/2018
Si parla di: Arco d’Augusto di Aosta, monitoraggio beni architettonici, storici, culturali, archeologici, verifiche strutturali, stato di conservazione, rilievi, ispezione con drone
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.