Le “rughe” dell’Etna ricostruite in 3D con un #drone .@lasiciliait

Fotografata la colata lavica del 1974 sul fianco ovest. Lo studio compiuto dai ricercatori dell’Ingv in collaborazione con i francesi dell’Università Blaise Pascal di Clermont Ferrand aggiorna le topografia del Vulcano
CATANIA – Le “rughe” disegnate sul fianco occidentale dell’Etna dalla colata lavica del 1974 sono state ricostruite in 3D grazie alle foto scattate da un drone. Il modello digitale del campo lavico, ottenuto in alta definizione, aggiorna così la topografia del vulcano, fornendo preziose informazioni per la previsione di pericolosi fenomeni come le colate di lava e i flussi piroclastici. Il risultato è pubblicato sulla rivista Bulletin of Volcanology dai ricercatori dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) in collaborazione con i francesi …
Da @lasiciliait – 08.05.2018
Si parla di: Università Blaise Pascal, Clermont Ferrand, geologia, mappatura 3D, aerofotogrammetria, telerilevamento, Stucture from Motion, SfM, sicilia, vulcano, vulcanologia, etna
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