Google rompe con il Pentagono: «I #droni possono uccidere» .@ilmessaggeroit

Una protesta dei dipendenti, poi una petizione con più di quattromila firme al numero uno Sundar Pichai, addirittura in venti tra tecnici e manager si erano dimessi: no quel progetto a loro non piaceva proprio perché quei robot e i droni che usavano la loro tecnologia sofisticata potevano anche uccidere. Così dopo mesi di braccio di ferro, la decisione: Google ha rotto con il dipartimento della Difesa Usa infrangendo un contratto da 9 milioni di dollari. Un prezzo alto ma l’immagine di una Silicon Valley pacifica e anti-militarista è salva.

È stata dunque una vera e propria rivolta interna a provocare il passo indietro dei vertici di Google, che ancora negli ultimi giorni rassicuravano sul carattere assolutamente inoffensivo del controverso progetto, promettendo comunque un codice etico per l’uso dell’intelligenza artificiale in campo militare. Ma alla fine il colosso informatico si  è…

Da @ilmessaggeroit

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Si parla di: Pentagono, Google, droni per uccidere, Mountain View, progetto Maven, droni

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