LA COLLETTIVA DRONITALY A EIMA 2018 PER SOSTENERE LA RIVOLUZIONE OPERATA DAI DRONI IN AGRICOLTURA

Aermatica3D, Parrot Business Solutions, Pix4D, SenseFly e Yuneec i brand presenti alla collettiva organizzata da Mirumir, grazie al rinnovato accordo di collaborazione con FederUnacoma, a Eima International 2018. Previsto l’annuncio delle date di Dronitaly 2019 nel corso della manifestazione.

DRONI PER L’AGRICOLTURA: UNA RIVOLUZIONE NECESSARIA

La recente pubblicazione Drones for Agriculture, la seconda della serie E-agriculture in action a cura della FAO conferma come l’uso dei droni rappresenti un grande potenziale per risolvere alcuni dei problemi più urgenti affrontati dall’agricoltura nel mondo. Il rapporto sposa la previsione della Goldman Sachs, per cui il settore agricolo rappresenterà il secondo maggiore utente di droni al mondo nei prossimi cinque anni. Un recente rapporto PwC (PwC, 2016) stima il valore del mercato dei droni agricoli in 32,4 miliardi di dollari.

In Italia, agronomi, viticoltori, agrotecnici e contoterzisti riconoscono l’importanza dei droni per lo sviluppo e il progresso dell’agricoltura di precisione, che interessa soltanto poco più dell’1% della superficie agricola nazionale (il precedente governo aveva posto l’obiettivo entro il 2021 di portare la percentuale al 10%). Tecnologie avanzate, legate all’utilizzo di droni, robot e satelliti rappresentano il futuro dell’agricoltura.

Per questo motivo, a partire dall’edizione 2018, EIMA ha deciso di dare maggiore evidenza all’elettronica avanzata per l’agricoltura con uno spazio dedicato – EIMA Digital – situato nel Padiglione 33 Ter, vetrina privilegiata per 35 industrie italiane ed estere dell’elettronica applicata.

LA COLLETTIVA DRONITALY A EIMA 2018:  TOP BRAND SOLUTIONS, AREA VOLO E DIBATTITI

In armonia con queste tendenze, la Collettiva Dronitaly è presente all’interno dell’area Digital con 5 grandi brand del mondo droni specializzati in componentistica e software destinati a operatori e tecnici agricoli, oltre che alle industrie della meccanica interessate ad equipaggiare i propri mezzi con dispositivi che ne ottimizzino le prestazioni.

Si tratta di tecnologie mature ed estremamente affidabili destinate a razionalizzare la gestione dell’impresa agricola e a rendere sempre più scientifico e sicuro il lavoro sui campi, come ad esempio il dispenser di prodotti agricoli D-KIT di Aermatica3D che ha vinto il premio Novità Tecniche del Concorso organizzato fin dal 1986 da FederUnacoma.

Prende parte alla collettiva Dronitaly anche la francese Parrot, con il quadricottero Bluegrass, il drone ad ala fissa senseFly eBee X e il software di mappatura per l’agricoltura Pix4Dfields, tutti prodotti  della linea Parrot Business Solutions.

Il brand asiatico Yuneec, rappresentato dalla vicentina Athena Spa, diventata di recente rivenditore del marchio in Italia, illustra invece le potenzialità tecniche e professionali, tra gli altri, dell’esacottero H520.

Una Demo Area dedicata consente inoltre ai visitatori della Collettiva Dronitaly di assistere a dimostrazioni di prodotto a cura dei brand partner, nei giorni e negli orari prestabiliti (calendario qui).

Infine, venerdì 9 novembre dalle ore 15 alle 17, in Sala Suite, Centro Servizi (Blocco D, I piano) Dronitaly promuove l’incontro Nuove tecnologie e maggior efficienza. L’agricoltore oggi usa i droni per fare il punto sullo stato dell’arte dei droni e delle loro applicazioni in agricoltura. Previsti gli interventi di Sergio Barlocchetti – Giornalista, esperto settore aviazione, Matteo Ansanelli – Segretario Generale AGIA, Massimo Cerutti – Consulente Athena-Yuneec, Paolo Marras – General ManagerAERMATICA3D, Giulia Ronchetti – Ph.D. Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale POLITECNICO DI MILANO, Matteo Triacca – VP Business Solutions AG at PARROT GROUP

La manifestazione è l’occasione per annunciare le date e la sede della quinta edizione di Dronitaly “Working with Drones”, l’evento di riferimento per i droni professionali, dedicato agli operatori nazionali ed internazionali, ideato e organizzato da Mirumir e in programma a Milano nel 2019.

DRONI E VENDEMMIA, DRONI SPAVENTAPASSERI, SENSORI BIOCOMPATIBILI: ESPERIENZE REALI

L’uso dei droni in agricoltura richiama l’attenzione sulla necessità di reinventare e rafforzare le figure professionali del settore e sostenerne a piena forza l’ingresso nell’era dell’agricoltura 4.0

Sono diverse le storie e rappresentativi i casi studio in Italia e all’estero che raccontano esperienze dirette e di successo nell’utilizzo dei droni in agricoltura. Ecco che da noi i droni oggi si dimostrano validi alleati nella coltivazione del melone piuttosto che nella vendemmia per misurare l’indice di vigore delle piante, mappare gli infestanti e valutare il grado di maturazione del frutto. A protezione delle colture oggi è possibile affidarsi al drone spaventapasseri (progetto italiano di giovani ingegneri dell’Università di Trento) che spaventa gli uccelli grazie a diffusori acustici capaci di riprodurre versi di rapaci come aquile e falchi.

All’estero sono numerose le start-up e i progetti che ruotano attorno allo sviluppo di tecnologie sempre più avanzate. Droni, Internet of Things, Intelligenza Artificiale e Robotica presentano lo scenario di un futuro non troppo lontano in cui l’integrazione tra macchine agricole e droni sarà perfettamente compiuta, rivoluzionando completamente il settore.

Rivoluzione che ha avviato la Cina con l’obiettivo di convertire le aziende agricole locali all’era del 4.0 entro i prossimi sette anni: sensoristicabig data, strumenti a guida autonoma, irrigazione di precisione e ovviamente droni aspirano ad essere i fautori dell’epocale cambiamento. Dall’altra parte del mondo, ricercatori statunitensi e sauditi hanno di recente brevettato sensori biocompatibili stampati in 3D, chiamati “PlantCopters“, i quali, rilasciati dai droni, possono fluttuare in aria similmente a micro elicotteri, adagiarsi sulle foglie dei raccolti e da qui tenere traccia della crescita e della salute delle piante, oltre che del microclima circostante. I dati, infine, potranno essere trasmessi via Bluetooth.

Per quanto riguarda il sostegno alla crescita, ad oggi il programma quadro Horizon 2020 rappresenta il maggior programma UE in materia di ricerca e innovazione, con circa 80 miliardi di euro di stanziamenti disponibili nell’arco di sette anni. Se nel Regno Unito, anche se in fase di uscita dall’UE, il governo sta investendo in una nuova strategia “Agri-Tech” che mira a fare di quel Paese il leader mondiale nella tecnologia, nell’innovazione e nella sostenibilità dell’agricoltura, in Italia, ad esempio, grazie al progetto Flourish la regione Marche si è impegnata per mettere a punto nuove modalità di coltivazione sostenibili, in particolare di girasole e barbabietola, con la collaborazione dell’Assam (Agenzia per i Servizi nel Settore Agroalimentare delle Marche) e di altri enti di ricerca.

Tutto ciò evidenzia come le comunità agricole e tutte le persone coinvolte in agricoltura debbano necessariamente servirsi delle più recenti innovazioni per fronteggiare i cambiamenti climatici e le altre grandi sfide.

Comunicato stampa a cura di MIRUMIR

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Api, zanzare, calabroni asiatici: così la tecnologia sta entrando nel mondo degli insetti .@sole24ore

In occasione della prima giornata mondiale dell’ape, lo scorso maggio, la Fao ha ribadito l’importanza di proteggere questa specie per il futuro della nostra alimentazione, dal momento che il 75% delle colture alimentari dipendono dall’impollinazione per resa e qualità. Anche per questo è stato progettato Hive-Tech, un sistema di monitoraggio degli alveari basato su tecnologie IoT, che registra i principali parametri della vita delle api. È stato progettato dalla startup italiana 3Bee e da Uqido, una software house padovana ormai molto nota che ne ha sviluppato il software.

Come funziona Hive-Tech
Il funzionamento di Hive-Tech, a raccontarlo, è assai semplice: grazie alla presenza, nell’alveare, di sensori collegati con una piattaforma web, in qualsiasi momento è possibile consultare e analizzare alcuni parametri come la qualità dell’aria e lo spettro sonoro. In questo modo…

Da @sole24ore di Biagio Simonetta 14 ottobre 2018

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Si parla di: tecnologia, innovazione, ricerca, robotica, droni, insetti, piattaforma web

Agricoltura di precisione: impatto e opportunità dell’utilizzo del drone .@agronotizie

Il convegno, organizzato dall’Associazione dottori in scienze agrarie e forestali della provincia di Bologna, si terrà a Tebano, Faenza (Ra), lunedì 15 ottobre 2018

A Tebano, Faenza (Ra), il prossimo lunedì 15 ottobre si terrà il convegno “Agricoltura di precisione, impatto economico ed ambientale e opportunità di utilizzo del drone in agricoltura”. L’evento, organizzato dall’Associazione dottori in scienze agrarie e forestali della provincia di Bologna, è in programma alle 10.00 nella Biblioteca della palazzina laboratori del Polo di Tebano, in via Tebano n 45…

Da @agronotizie – 09.10.2018

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Si parla di: agricoltura di precisione, precision farming, convegno, eventi sui droni, Faenza, utilizzo del drone in agricoltura

Il melone con fascio di luce e un drone fra i meli trentini .@GdB_it

L’agricoltura del Ventunesimo secolo non ha timori nel guardare dritto in faccia l’universo 4.0. Che si tratti di latitudini più vicine a noi (Brescia non è nuova all’impiego di hitech sul campo: si pensi al ricorso ai droni) oppure Oltreoceano, sperimenta e innova, pur con differenze tra una nicchia e l’altra di quel che in gergo specialistico si chiama Agrifood.
Ovvero, se in alcuni filoni, come i macchinari high tech e la sensoristica si sono fatti passi importanti, si è ancora un po’ timidi nell’esplorare la frontiera delle piattaforme per convogliare i dati raccolti, sul campo, dagli strumenti 4.0 (da noi già sperimentati in ambito vitivinicolo, ad esempio).
Il melone mantovano. Per amore di campanilismo, partiamo da un esempio di agricoltura digitale…
Da @GdB_it – 04.10.2018
Si parla di: Agrifood, agricoltura di precisione, precision farming, 4.0, Trentino, mele, meleti, Agropad, chip, analisi terreno

Agricoltura di precisione, 20 agronomi pugliesi diventano piloti di droni .@Ilikepuglia

La Puglia è una delle prime regioni italiane ad avvalersi di questa nuova figura professionale

Venti agronomi pugliesi riceveranno l’attestato di Pilota di Aeromobile a Pilotaggio Remoto (APR).  La Puglia è tra le prime regioni ad avvalersi di questa nuova figura professionale. A tutti i piloti è stata inoltre impartita una formazione relativa alla agricoltura di precisione, una tecnica in cui la Puglia sarà tra le prime regioni in Italia – PdL avanzata dalla commissione agricoltura con un budget iniziale di 500mile euro.

I droni da impiegare in agricoltura rappresentano il futuro nella precision farming, approccio innovativo che si propone di ottimizzare le decisioni nella gestione delle colture attraverso sofisticati strumenti di…

Da @Ilikepuglia – 04.10.2018

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Il drone spaventapasseri a guardia dei campi .@AnsaScienza

Vola in modo autonomo e spaventa gli uccelli coi versi dei rapaci

Addio manichini in paglia con bizzarri indumenti e cappelli: gli spaventapasseri moderni saranno dei concentrati di tecnologia. Per proteggere le colture dall’attacco degli uccelli, in futuro si potranno utilizzare speciali droni spaventapasseri. Come ‘Flying Scarecrow’, che sarà possibile osservare alla Maker Faire, la fiera degli artigiani digitali che si svolgerà a Roma dal 12 al 14 ottobre.

Da @AnsaScienza – 28 settembre 2018

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ROBO BEE l’ape robot di Walmart #mondoliberonline

Ecco a voi “Robo Bee”, l’ape robotica progettata per Walmart da alcuni ricercatori di Harvard e da istituti di biologia eccellenti. Così, nonostante le polemiche, il colosso commerciale americano ha depositato il brevetto di questo mini-drone robot l’8 marzo scorso (ancora non approvato), per compensare il declino delle vere api e degli insetti impollinatori. Questo è l’avvio di un’epoca robotica che cercherà sempre più di sostituire la natura con la tecnologia, usando le più svariate scuse di sostegno alla Terra.

La diminuzione delle api che impollinano circa un terzo del cibo che mangiamo e che stanno scomparendo con un ritmo senza precedenti, sempre a causa degli uomini, costituisce una grande preoccupazione mondiale, almeno così tutti…

Da http://www.mondoliberonline.it di Samantha Stefanini – 29 settembre 2018

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Droni biodegradabili per migliorare l’agricoltura senza danneggiare la natura .@focusTECHit

Dai trattori con guida autonoma alle fattorie robotiche. Anche l’agricoltura entra nel mondo dell’evoluzione tecnologica
Sin dalla prima rivoluzione industriale l’agricoltura è stato il primo settore di produzione economica a subire modifiche. Dal 1770 al 1850 in Inghilterra i contadini migrarono dalle campagne alle città dove si prospettava più lavoro, più guadagni, migliori condizioni di vita. Nascono così le prime fabbriche dove si ricorda prevalentemente la macchina a …
Da @focusTECHit di Silvia Sanna – 19 settembre 2018
Si parla di: agricoltura di precisione, precision farming, droni biodegradabili, compostabili, platcopters

Viticoltura: il futuro è nella robotica e nei droni .@agronotizie

Per scoprire le nuove tecnologie l’appuntamento è a Intervitis Interfructa Hortitechnica 2018 con una mostra speciale, dimostrazioni e conferenze
I droni e la robotica saranno i protagonisti della mostra speciale organizzata a Intervitis Interfructa Hortitechnica 2018 insieme all’Associazione dei viticoltori tedeschi, Dwv, e al ministero federale per l’alimentazione e l’agricoltura, Bmel, la mostra prevede dimostrazioni dal vivo di robot e droni, tutti i giorni alle 10.00 e alle 15.00 nel padiglione Paul Horn (Pad. 10).
I robot per la potatura della vite e le lavorazioni sottofila, oltre ad una cimatrice elettronica, saranno al centro della presentazione di Hans-Peter Schwarz dell’Università di Geisenheim, responsabile scientifico del progetto…
Da @agronotizie – 18.09.2018
Si parla di: agricoltura di precisione, precision farming, viticoltura, agronomia, agronomi,

“DRONI E PROCESSIONARIE” PRESENTAZIONE DEL PROGETTO .@CiaoComo

Vi aspettiamo giovedì 13 settembre 2018ore 14.30, a ComoNExT per l’evento di presentazione del progetto Fitobiotech: “Droni e Processionarie”.
Per confermare la vostra partecipazione scrivete a: comunicazione@comonext.it

Fitobiotech è un progetto innovativo che utilizza i droni per…

Da @CiaoComo – 05.09.2018

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