API ROBOT IN ARRIVO AL POSTO DEI DRONI IN AGRICOLTURA .@innaturale_it

Ricercatori hanno ideato un sensore talmente piccolo da essere montato sulle api. Le api robot aiuteranno gli agricoltori nella produzione giornaliera.
Api robot dotate di sensori per permettere agli agricoltori un controllo più capillare sul raccolto. L’idea arriva dall’Università di Washington dove i ricercatori sono riusciti ad ideare un pacchetto di sensori talmente piccolo e leggero da essere montato su un ape. Nelle intenzioni dei ricercatori le api robot saranno in grado di sostituire l’utilizzo dei droni in agricoltura…
Da @innaturale_it di DENIS VENTURI  – 4 GENNAIO 2019
Si parla di: agricoltura di precisione, precision farming, api robot, droni per impollinare, impollinazione artificiale
Annunci

CrowdForest: droni per spargere semi. L’idea di ragazzi aronesi VIDEO .@novara.oggi

E’ partita una raccolta fondi.

CrowdForest: droni per spargere semi e riforestare le zone boschive danneggiate. L’idea di un gruppo di ragazzi aronesi.

Si chiamano Giovanni Montagnani di Sesto Calende, Francesca Mapleston di Colazza e Francesco Polinelli di Dormelletto. Sono loro gli ideatori di un progetto appena partito ma che sta già riscuotendo tanti plausi…

Da @novara.oggi – 21.12.2018

LEGGI TUTTO su NOVARA OGGI.it

Si parla di: progetti, ricerca, crowdfounding, forest, innovazione, agricoltura di precisione, precision farming

Lotta antizanzare col drone? Se ne parla al Castello del Monferrato .@tvalessandria

Sabato 1 dicembre, alle 10, presso il Castello del Monferrato, il Comitato Casale Monferrato Capitale della Doc ospita la presentazione da parte di Antonio Carlin e Roberto Grassi, ingegneri del Politecnico di Torino, del Drone Pbkopter, un importante prototipo, molto adatto soprattutto per la sua flessibilità tecnica da proporre per future prove in campo, in funzione soprattutto del trattamento antizanzare in risaia ed anticrittogamico in vigneto.

In pratica il progetto Pbkopter permette la distribuzione del principio attivo solo dove è richiesto, evitando che…

Da @tvalessandria – 27.11.2018

LEGGI TUTTO su TELE ALESSANDRIA

Si parla di: sistema antizanzare, insetticida, aerosol, agricoltura di precisione, precision farming, eventi

Droni e burocrazia, quattro cose da sapere prima di volare in campo @agronotizie

Assicurazioni, patentini, targhette di riconoscimento… ecco quali sono le cose che ogni agricoltore che vuole usare un drone deve sapere prima di iniziare a volare
I droni sono ormai diventati l’oggetto del desiderio di molti agricoltori. L’idea di avere un velivolo che scansiona le colture alla ricerca di problemi affascina i titolari di molte aziende agricole. E bastava farsi un giro ad Eima 2018 per capire quante sono le aziende che offrono velivoli per ogni tipologia di…
Da @agronotizie di Tommaso Cinquemani – 26.11.2018
Si parla di: agricoltura di precisione, precisio farming, agronomia, regole, ENAC, pilota, agronomo

Video: eventi e interviste dal mondo dell’agricoltura – VIDEO – .@agronotizie

Droni, l’agricoltura prende il volo. Nel padiglione EimaDigital tante innovazioni per l’agricoltura 4.0.

Ma a catalizzare l’attenzione dei visitatori sono stati i droni, velivoli senza pilota oggi in grado di svolgere diverse attività Servizio realizzato da: Tommaso Cinquemani In questo filmato: Matteo Triacca, Parrot business solution Protagonisti della 43esima edizione di Eima International sono stati anche i droni. L’idea che un velivolo sorvoli i campi per monitorare le colture piace ai tanti agricoltori che si sono fermati negli stand per chiedere informazioni. Il drone affascina, anche…

Da @agronotizie – 21.11.2018

LEGGI TUTTO su AGRO NOTIZIE

Si parla di: agricoltura di precisione, precision farming, EIMA International 2018, agronomia, Parrot

Robot, droni e motore elettrico. L’agricoltura 4.0 secondo l’esperto Luciano Trentini .@vaielettrico

L’elettrico perché si può risparmiare, perché migliora la qualità del prodotto agricolo, perché si preserva la salute del lavoratore grazie anche alla riduzione dei rumori
E’ convinto del futuro a batteria nei campi e nelle serre Luciano Trentini, esperto del settore, già direttore del CSO (Centro Servizi Ortofrutticoli), già presidente Arefhl, l’Associazione delle regioni ortofrutticole europee e attualmente presidente del Comitato consultivo promozione della Commissione Europea.
L’elettrico scelta competitiva 
“Per restare competitivi nel…
Da @vaielettrico di Gian Basilio Nieddu – 14 novembre 2018
Si parla di: agricoltura di precisione, 4.0, tecnologie, innovazione, precision farming, agronomia

LA COLLETTIVA DRONITALY A EIMA 2018 PER SOSTENERE LA RIVOLUZIONE OPERATA DAI DRONI IN AGRICOLTURA

Aermatica3D, Parrot Business Solutions, Pix4D, SenseFly e Yuneec i brand presenti alla collettiva organizzata da Mirumir, grazie al rinnovato accordo di collaborazione con FederUnacoma, a Eima International 2018. Previsto l’annuncio delle date di Dronitaly 2019 nel corso della manifestazione.

DRONI PER L’AGRICOLTURA: UNA RIVOLUZIONE NECESSARIA

La recente pubblicazione Drones for Agriculture, la seconda della serie E-agriculture in action a cura della FAO conferma come l’uso dei droni rappresenti un grande potenziale per risolvere alcuni dei problemi più urgenti affrontati dall’agricoltura nel mondo. Il rapporto sposa la previsione della Goldman Sachs, per cui il settore agricolo rappresenterà il secondo maggiore utente di droni al mondo nei prossimi cinque anni. Un recente rapporto PwC (PwC, 2016) stima il valore del mercato dei droni agricoli in 32,4 miliardi di dollari.

In Italia, agronomi, viticoltori, agrotecnici e contoterzisti riconoscono l’importanza dei droni per lo sviluppo e il progresso dell’agricoltura di precisione, che interessa soltanto poco più dell’1% della superficie agricola nazionale (il precedente governo aveva posto l’obiettivo entro il 2021 di portare la percentuale al 10%). Tecnologie avanzate, legate all’utilizzo di droni, robot e satelliti rappresentano il futuro dell’agricoltura.

Per questo motivo, a partire dall’edizione 2018, EIMA ha deciso di dare maggiore evidenza all’elettronica avanzata per l’agricoltura con uno spazio dedicato – EIMA Digital – situato nel Padiglione 33 Ter, vetrina privilegiata per 35 industrie italiane ed estere dell’elettronica applicata.

LA COLLETTIVA DRONITALY A EIMA 2018:  TOP BRAND SOLUTIONS, AREA VOLO E DIBATTITI

In armonia con queste tendenze, la Collettiva Dronitaly è presente all’interno dell’area Digital con 5 grandi brand del mondo droni specializzati in componentistica e software destinati a operatori e tecnici agricoli, oltre che alle industrie della meccanica interessate ad equipaggiare i propri mezzi con dispositivi che ne ottimizzino le prestazioni.

Si tratta di tecnologie mature ed estremamente affidabili destinate a razionalizzare la gestione dell’impresa agricola e a rendere sempre più scientifico e sicuro il lavoro sui campi, come ad esempio il dispenser di prodotti agricoli D-KIT di Aermatica3D che ha vinto il premio Novità Tecniche del Concorso organizzato fin dal 1986 da FederUnacoma.

Prende parte alla collettiva Dronitaly anche la francese Parrot, con il quadricottero Bluegrass, il drone ad ala fissa senseFly eBee X e il software di mappatura per l’agricoltura Pix4Dfields, tutti prodotti  della linea Parrot Business Solutions.

Il brand asiatico Yuneec, rappresentato dalla vicentina Athena Spa, diventata di recente rivenditore del marchio in Italia, illustra invece le potenzialità tecniche e professionali, tra gli altri, dell’esacottero H520.

Una Demo Area dedicata consente inoltre ai visitatori della Collettiva Dronitaly di assistere a dimostrazioni di prodotto a cura dei brand partner, nei giorni e negli orari prestabiliti (calendario qui).

Infine, venerdì 9 novembre dalle ore 15 alle 17, in Sala Suite, Centro Servizi (Blocco D, I piano) Dronitaly promuove l’incontro Nuove tecnologie e maggior efficienza. L’agricoltore oggi usa i droni per fare il punto sullo stato dell’arte dei droni e delle loro applicazioni in agricoltura. Previsti gli interventi di Sergio Barlocchetti – Giornalista, esperto settore aviazione, Matteo Ansanelli – Segretario Generale AGIA, Massimo Cerutti – Consulente Athena-Yuneec, Paolo Marras – General ManagerAERMATICA3D, Giulia Ronchetti – Ph.D. Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale POLITECNICO DI MILANO, Matteo Triacca – VP Business Solutions AG at PARROT GROUP

La manifestazione è l’occasione per annunciare le date e la sede della quinta edizione di Dronitaly “Working with Drones”, l’evento di riferimento per i droni professionali, dedicato agli operatori nazionali ed internazionali, ideato e organizzato da Mirumir e in programma a Milano nel 2019.

DRONI E VENDEMMIA, DRONI SPAVENTAPASSERI, SENSORI BIOCOMPATIBILI: ESPERIENZE REALI

L’uso dei droni in agricoltura richiama l’attenzione sulla necessità di reinventare e rafforzare le figure professionali del settore e sostenerne a piena forza l’ingresso nell’era dell’agricoltura 4.0

Sono diverse le storie e rappresentativi i casi studio in Italia e all’estero che raccontano esperienze dirette e di successo nell’utilizzo dei droni in agricoltura. Ecco che da noi i droni oggi si dimostrano validi alleati nella coltivazione del melone piuttosto che nella vendemmia per misurare l’indice di vigore delle piante, mappare gli infestanti e valutare il grado di maturazione del frutto. A protezione delle colture oggi è possibile affidarsi al drone spaventapasseri (progetto italiano di giovani ingegneri dell’Università di Trento) che spaventa gli uccelli grazie a diffusori acustici capaci di riprodurre versi di rapaci come aquile e falchi.

All’estero sono numerose le start-up e i progetti che ruotano attorno allo sviluppo di tecnologie sempre più avanzate. Droni, Internet of Things, Intelligenza Artificiale e Robotica presentano lo scenario di un futuro non troppo lontano in cui l’integrazione tra macchine agricole e droni sarà perfettamente compiuta, rivoluzionando completamente il settore.

Rivoluzione che ha avviato la Cina con l’obiettivo di convertire le aziende agricole locali all’era del 4.0 entro i prossimi sette anni: sensoristicabig data, strumenti a guida autonoma, irrigazione di precisione e ovviamente droni aspirano ad essere i fautori dell’epocale cambiamento. Dall’altra parte del mondo, ricercatori statunitensi e sauditi hanno di recente brevettato sensori biocompatibili stampati in 3D, chiamati “PlantCopters“, i quali, rilasciati dai droni, possono fluttuare in aria similmente a micro elicotteri, adagiarsi sulle foglie dei raccolti e da qui tenere traccia della crescita e della salute delle piante, oltre che del microclima circostante. I dati, infine, potranno essere trasmessi via Bluetooth.

Per quanto riguarda il sostegno alla crescita, ad oggi il programma quadro Horizon 2020 rappresenta il maggior programma UE in materia di ricerca e innovazione, con circa 80 miliardi di euro di stanziamenti disponibili nell’arco di sette anni. Se nel Regno Unito, anche se in fase di uscita dall’UE, il governo sta investendo in una nuova strategia “Agri-Tech” che mira a fare di quel Paese il leader mondiale nella tecnologia, nell’innovazione e nella sostenibilità dell’agricoltura, in Italia, ad esempio, grazie al progetto Flourish la regione Marche si è impegnata per mettere a punto nuove modalità di coltivazione sostenibili, in particolare di girasole e barbabietola, con la collaborazione dell’Assam (Agenzia per i Servizi nel Settore Agroalimentare delle Marche) e di altri enti di ricerca.

Tutto ciò evidenzia come le comunità agricole e tutte le persone coinvolte in agricoltura debbano necessariamente servirsi delle più recenti innovazioni per fronteggiare i cambiamenti climatici e le altre grandi sfide.

Comunicato stampa a cura di MIRUMIR

Api, zanzare, calabroni asiatici: così la tecnologia sta entrando nel mondo degli insetti .@sole24ore

In occasione della prima giornata mondiale dell’ape, lo scorso maggio, la Fao ha ribadito l’importanza di proteggere questa specie per il futuro della nostra alimentazione, dal momento che il 75% delle colture alimentari dipendono dall’impollinazione per resa e qualità. Anche per questo è stato progettato Hive-Tech, un sistema di monitoraggio degli alveari basato su tecnologie IoT, che registra i principali parametri della vita delle api. È stato progettato dalla startup italiana 3Bee e da Uqido, una software house padovana ormai molto nota che ne ha sviluppato il software.

Come funziona Hive-Tech
Il funzionamento di Hive-Tech, a raccontarlo, è assai semplice: grazie alla presenza, nell’alveare, di sensori collegati con una piattaforma web, in qualsiasi momento è possibile consultare e analizzare alcuni parametri come la qualità dell’aria e lo spettro sonoro. In questo modo…

Da @sole24ore di Biagio Simonetta 14 ottobre 2018

LEGGI TUTTO su IL SOLE 24ORE – Tecnologia

Si parla di: tecnologia, innovazione, ricerca, robotica, droni, insetti, piattaforma web

Agricoltura di precisione: impatto e opportunità dell’utilizzo del drone .@agronotizie

Il convegno, organizzato dall’Associazione dottori in scienze agrarie e forestali della provincia di Bologna, si terrà a Tebano, Faenza (Ra), lunedì 15 ottobre 2018

A Tebano, Faenza (Ra), il prossimo lunedì 15 ottobre si terrà il convegno “Agricoltura di precisione, impatto economico ed ambientale e opportunità di utilizzo del drone in agricoltura”. L’evento, organizzato dall’Associazione dottori in scienze agrarie e forestali della provincia di Bologna, è in programma alle 10.00 nella Biblioteca della palazzina laboratori del Polo di Tebano, in via Tebano n 45…

Da @agronotizie – 09.10.2018

LEGGI TUTTO su AGRONOTIZIE

Si parla di: agricoltura di precisione, precision farming, convegno, eventi sui droni, Faenza, utilizzo del drone in agricoltura

Il melone con fascio di luce e un drone fra i meli trentini .@GdB_it

L’agricoltura del Ventunesimo secolo non ha timori nel guardare dritto in faccia l’universo 4.0. Che si tratti di latitudini più vicine a noi (Brescia non è nuova all’impiego di hitech sul campo: si pensi al ricorso ai droni) oppure Oltreoceano, sperimenta e innova, pur con differenze tra una nicchia e l’altra di quel che in gergo specialistico si chiama Agrifood.
Ovvero, se in alcuni filoni, come i macchinari high tech e la sensoristica si sono fatti passi importanti, si è ancora un po’ timidi nell’esplorare la frontiera delle piattaforme per convogliare i dati raccolti, sul campo, dagli strumenti 4.0 (da noi già sperimentati in ambito vitivinicolo, ad esempio).
Il melone mantovano. Per amore di campanilismo, partiamo da un esempio di agricoltura digitale…
Da @GdB_it – 04.10.2018
Si parla di: Agrifood, agricoltura di precisione, precision farming, 4.0, Trentino, mele, meleti, Agropad, chip, analisi terreno