Raggi #ultravioletti e #droni: i #meloni di Francesca sono più #dolci

@GdB_it @polimi @unibs_official @Osserv_Digital @RiseLabUNIBS Raggi ultravioletti e droni: i meloni di Francesca sono più dolci

Molte delle prime grandi invenzioni dell’uomo sono nate con un solo fine, aiutarlo nei campi. L’agricoltura è sempre stata una culla di sperimentazioni e applicazioni tecnologiche e anche ora, al tempo della rivoluzione digitale, il settore è in prima fila alla ricerca di nuovi orizzonti. Vale per quel che si può sperimentare a livello di coltivazioni e vale per l’uso di macchine e strumenti per la coltivazione stessa.

Dati, tecnologie abilitanti e integrazione uomo-macchina hanno infatti trovato nella filiera dell’agrifood un terreno fertile nel …

Da @GdB_it di Stefano Martinelli – 14.10.2017

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Si parla di: tecnologia Nir, fascio di luce ultravioletto, Francesca Nadalini, Rise, Sdf, Osservatorio Smart AgriFood, Research and innovation for smart enterprises, università di Brescia, Politecnico di Milano, meloni, agricoltura di precisione, precision farm, industria 4.0

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L’ #agricoltura cresce sotto l’occhio del #drone

@dronitaly @Agrilevante L’agricoltura cresce sotto l’occhio del drone

Aermatica3D, iDroni e Parrot sono le aziende presenti alla collettiva organizzata da Mirumir, in collaborazione con Unacoma e Dronezine, ad Agrilevante (Bari, 12-15 ottobre 2017).  Due seminari  illustrano potenzialità e vantaggi economici dell’utilizzo dei droni in agricoltura. Una grande area esterna per voli dimostrativi.

Milano, 6 ottobre 2017

COMUNICATO STAMPA

Droni per il controllo ambientale, per la cartografia, per le rilevazioni in aree pericolose, per l’agricoltura di precisione e per riprese: è nella vasta area delle applicazioni civili che il mercato dei droni guadagna rapidamente spazio  e premia la convinzione di aziende che stanno investendo, persuase della imminente  esplosione  degli impieghi dei droni in più ambiti.

Lo sviluppo potenziale dei mezzi a pilotaggio remoto è stato paragonato a quello che ha avuto il cellulare: da pochi esemplari  con funzioni limitate,  in meno di trent’anni si è passati alla diffusione di massa di uno strumento che, grazie alle sue applicazioni, ne sostituisce molti altri.

Indubbiamente le caratteristiche di uso e la necessità di prevenire ed evitare situazioni di pericolo insite in un oggetto volante da una parte ne rallentano lo sviluppo, dall’altra obbligano i progettisti e i programmatori a una ricerca più attenta.

È con la consapevolezza che la diffusione guidata dei droni giovi all’economia delle aziende e all’agricoltura  nel suo complesso che tra Unacoma, federazione dei produttori di macchine agricole, e Mirumir, da quattro anni organizzatrice della manifestazione Dronitaly, è stato siglato un accordo per promuovere l’utilizzo dei droni in agricoltura, attraverso l’organizzazione di collettive nell’ambito delle manifestazioni Unacoma.

La  collaborazione che è  stata avviata, con ottimi risultati, a Casilina di Deruta( 28-29 luglio),  si ripropone nell’ambito di Agrilevante.

Il drone incorpora il fascino del volo, della rapidità, della vista dall’alto, ma resta un “oggetto volante conosciuto” a cui va applicata una strumentazione che, per rispondere alle esigenze degli utilizzatori diventa sempre più sofisticata.   Le fotocamere a colori consentono di verificare la conformazione del terreno e le sue condizioni generali, le telecamere termiche verificano lo stress vegetativo e le telecamere multispettrali permettono la creazione di mappe di vigore.

Software appositamente studiati elaborano dati che l’agronomo può agevolmente leggere per determinare le mappe di prescrizione e i trattamenti da effettuare per eliminare parassiti pericolosi o verificare lo stato di nutrizione e maturazione delle colture.

Ma la  sperimentazione dell’impiego dei droni non si ferma qui.

Con i droni si distribuiscono capsule di insetti utili nella lotta biologica alla Piralide del Mais, si sperimenta lo spargimento di liquidi sui vigneti terrazzati, si distribuiscono prodotti per la lotta alle zanzare e recentemente si è iniziato a verificarne l’impiego per l’impollinazione nei noceti.

Tutto ciò si può tradurre in una agricoltura di precisione che, se correttamente impiegata, consente risparmi economici e preservazione dell’ambiente.

Queste e altre soluzioni innovative sono presentate ad Agrilevante da Aermatica3D, iDroni e Parrot, le aziende presenti nella collettiva Dronitaly.

I seminari, in programma il 13 e 14 ottobre sono organizzati da Mirumir in collaborazione con il Dipartimento DISAAT dell’Università di Bari Aldo Moro con la partecipazione dei docenti e della Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani in rappresentanza dei  Contoterzisti .

All’esterno del padiglione sarà realizzata un’area prove di oltre 200 mq per dimostrazioni di volo, che terranno a naso in su molti visitatori.

12- 15 ottobre 2017 – Fiera del Levante, Bari
SEMINARI FORMATIVI SU DRONI E AGRICOLTURA (scarica il PDF)

Per approfondimenti e chiarimenti sul tema invitiamo a contattare Mirumir Srl –
Segreteria Organizzativa di Dronitaly. – info@dronitaly.it

#Parassiti, #castagne al sicuro grazie ai #droni

@agronotizie Parassiti, castagne al sicuro grazie ai droni

Per combattere la carpocapsa delle castagne una ditta francese ha messo a punto un drone in grado di posizionare ‘al volo’ i diffusori di feromoni per la confusione sessuale

In futuro piccoli droni ronzeranno nei frutteti per intercettare ed eliminare i parassiti. Ma già oggi qualcosa di simile è operativo in campo. La ditta francese Invenio ha messo a punto BioPose, un sistema di applicazione di diffusori di feromoni per la confusione sessuale della carpocapsa delle castagne basato sui droni.

La Cydia splendana è un lepidottero che depone le uova, da 100 a 300, sulle foglie del castagno. Le larve penetrano nel riccio della castagna scavando lunghe e profonde gallerie che presto si riempiono di escrementi. Una volta raggiunta la maturità la larva fuoriesce dal riccio e cadendo a terra si imbozzola per svernare. In Italia la…

Da @agronotizie di Tommaso Cinquemani – 28.09.2017

LEGGI TUTTO su AGRONOTIZIE Le novità per l’agricoltura

Si parla di: agricoltura 4.0, agricoltura di precisione, precision farming, lotta integrata, combattere la carpocapsa delle castagne con droni

#Campania, #convegno sull’utilizzo dei #droni in #agricoltura

@agronotizie Campania, convegno sull’utilizzo dei droni in agricoltura

L’incontro sull’agricoltura di precisione organizzato dall’Accademia dei Georgofili in collaborazione con l’Università di Napoli si terrà il 12 ottobre 2017 nella Reggia di Portici al dipartimento di Agraria
“L’uso dei droni per l’agricoltura di precisione” è il titolo del convegno che si terrà giovedì 12 ottobre 2017 dalle 9.30 alle 13.30, nel dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi Federico II di Napoli, organizzato dalla sezione Sud-Ovest dell’Accademia dei Georgofili, in collaborazione con l’Università di Napoli.

L’introduzione ai temi del convegno sarà affidata a Stefania De Pascale, del dipartimento di Agraria dell’ateneo federiciano. Marcello Donatelli del Centro di agricoltura e ambiente del Crea relazionerà su “L’Agricoltura 4.0 tra leggenda e realtà: il progetto Agridigit”.

Carlo Bisaglia e Paolo Menesatti, del Centro di ingegneria e trasformazioni agroalimentari del Crea, affronteranno il tema “Gli aeromobili a pilotaggio remoto per l’agricoltura: lo stato dell’arte…

Da @agronotizie di Mimmo Pelagalli

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Si parla di: agricoltura di precisione, agronomia, uso dei droni in agricoltura, convegno, agricoltura 4.0, progetto agridigit

#Flormart al via, fra #vivai e #startup: #droni e #serre sostenibili in #mostra

@venetoeconomia @FlormartPadova Flormart al via, fra vivai e startup: droni e serre sostenibili in mostra

Droni, bioreattori, serre sostenibili e software gestionali per il verde pubblico. L’innovazione incontra il mondo del vivaismo a Flormart, il salone del florovivaismo dell’architettura del paesaggio e delle infrastrutture veri che si apre dal 21 al 23 settembre 2017 alla Fiera di Padova.

In esposizione anche il Galileo Visionary District con cinque startup incubate in Start Cube, l’incubatore universitario di Padova. EZ Lab sviluppa soluzioni informatiche nel settore Ag Tech come la piattaforma per la…

Da @venetoeconomia – 20.09.2017

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Si parla di: Flormart, mostra vivaistico floreale, agronomia, agricoltura di precisione, agricoltura 4.0, economia droni, imprese, fiera

Un #drone per la #lotta alle #zanzare: «Siamo alla svolta»

@nuovaferrara Un drone per la lotta alle zanzare: «Siamo alla svolta»

L’esperimento presentato dal Centro ecologia applicata. Bandito dalle zone abitate, sarà utilizzato nelle campagne

COMACCHIO. Apre una nuova frontiera nella lotta secolare alle zanzare il drone azionato ieri mattina in Valle Pega, nel corso di un lancio sperimentale, effettuato dai tecnici del Centro di ecologia applicata Delta del Po, che è la base operativa di tutti gli interventi annuali, larvicidi e adulticidi.

In un’area incolta attraversata da strada Foce, adiacente all’argine del casone di Donnabona, un tecnico della ditta Aermatica 3 D di Colverde, in provincia di Como, ha pilotato il volo del drone, munito di un serbatoio che conteneva 10 litri di prodotto biologico larvicida il …

Da @nuovaferrara – 14.09.2017

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Si parla di: lotta alle zanzare, zanzaricida, disinfestazione, Aermatica 3 D di Colverde, concentrato microbiologico, Centro di Ecologia Appplicata

#Trattori che si guidano da soli, #droni e #robot, ecco l’ #agricoltura del #futuro

@LaStampa @HarperAdamsUni @FreeHectare Trattori che si guidano da soli, droni e robot, ecco l’agricoltura del futuro

I ricercatori dell’università britannica Harper Adams, sono riusciti a lavorare un ettaro di terra a distanza. Il tutto senza la presenza di un agricoltore umano sul campo

Un campo di orzo lavorato interamente da mezzi a guida autonoma e robot. Non è la prima volta che telecamere, sistemi gps e droni riescono a sostituire l’uomo in alcune fasi del lavoro, ma mai in tutto il processo produttivo. “ The Hands Free Hectare ” è un esperimento realizzato dai ricercatori dell’università britannica Harper Adams.

Il progetto consiste nella coltivazione di un ettaro di terra nella regione rurale dello Shropshire, lavorato grazie all’utilizzo di un trattore e di una mietitrebbiatrice a guida autonoma. I mezzi sono stati…

Da @LaStampa di MARCO TONELLI – 12.09.2017

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Si parla di: agricoltura di precisione, precision farming, fattorie 4.0, agronomia, meccanizzazione, robot, robotica,

Addio #contadino, i #campi li #coltiveranno i #robot

@TomsHWItalia Addio contadino, i campi li coltiveranno i robot

Nelle campagne inglesi un campo è stato coltivato, dalla semina al raccolto, solo con mezzi autonomi, droni e robot. Il preludio all’estinzione dei contadini?

Con la guida autonoma e la robotizzazione saranno molti i lavori che spariranno o che, comunque, verranno ridimensionati. Tra questi c’è anche quello dell’agricoltore. Non ne siete convinti? Posate la zappa e leggete. Un gruppo di ricercatori di Shropshire, in Inghilterra, è riuscito a seminare e raccogliere un campo di orzo usando soltanto robot. Nessun umano, insomma, ha …

Da @TomsHWItalia di Manolo De Agostini 8 Settembre 2017

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Si parla di: Agricoltura di precisione, agricoltura 4.0, precision farming, fattorie intelligenti, agronomia

 

 

Dagli #Usa una nuova generazione di #droni per l’ #agricoltura

@agronotizie Dagli Usa una nuova generazione di droni per l’agricoltura

Riprese aeree automatiche e analisi delle immagini direttamente in volo per fornire all’agricoltore le informazioni sullo stato di salute della coltura in tempo reale
Il 2015 è stato l’anno d’oro per le aziende che sviluppano droni dedicati all’agricoltura. Negli Stati Uniti gli investitori hanno messo sul tavolo 326 milioni di dollari per finanziare la messa in campo di velivoli senza pilota in grado di raccogliere immagini utili ai farmers.
Ma il 2016 ha visto invece una inversione di tendenza, con gli investitori che hanno sborsato solo 118 milioni, il 64% in meno.

Come mai?

Il motivo è che gli agricoltori statunitensi, dopo una prima entusiastica adozione dei droni, hanno deciso di optare per un approccio più cauto riscontrando una serie di…

Da@agronotizie  di Tommaso Cinquemani

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Si parla di: agricoltura di precisione, precision farming, droni in garicoltura 4.0, innovazione, agronomia, mappe di vigore, mappatura appezzamenti di terreno, monitoraggio campi, lotta ai parassiti

#EyeScab, il #drone di #Metacortex in campo contro la ticchiolatura del melo

@ProvinciaTrento Eye Scab, il drone di Metacortex in campo contro la ticchiolatura del melo

L’azienda, afferente a Polo Meccatronica, utilizza riprese aeree e modelli matematici per prevenire la ticchiolatura. Un progetto innovativo finanziato dalla Commissione Europea

La mela è la regina della frutta italiana: nel 2016 gli italiani ne hanno consumate circa 800 mila tonnellate. E quasi il 20% del prodotto arriva dal Trentino. A mettere in pericolo questa eccellenza della tavola, la cui raccolta è iniziata proprio in questi giorni, è però la ticchiolatura, una delle malattie più gravi del melo, causata dal fungo Venturia inaequalis: i frutti, tappezzati di macchie nerastre che ne provocano fessurazioni sulla buccia, risultano talmente danneggiati da non poter più essere commercializzati.

“Nel 2013 l’attacco ai meli del nord Italia e della provincia di Trento è stato talmente aggressivo, che è andato perduto oltre il 40% della produzione”, spiega Rino Goller, uno dei quattro soci fondatori di Metacortex. L’azienda insediata nel Business Innovation Center di Pergine e afferente a Polo Meccatronica, l’hub hi-tech di Trentino Sviluppo, ispirata da quella catastrofe ha sviluppato …

Da @ProvinciaTrento – 06.09.2017

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Si parla di: agricoltura di precisione, precision farming, agricoltura 4.0, meli, trentino,