Dal barometro ai satelliti: le nuove frontiere della meteorologia .@ilmeteonet

Come sarà la meteorologia del futuro? Strumenti laser, meteo droni, intelligenza artificiale e gli oggetti smart dell’internet delle cose sono alcune delle ultime novità tecnologiche.
Sono impressionanti i progressi fatti nella strumentazione meteorologica dall’invenzione del barometro a mercurio da parte di Evangelista Torricelli nel 1641 ai giorni nostri, dove i satelliti scrutano ogni angolo della terra. Anche nell’era dei satelliti però la base delle previsioni meteorologiche e l’ingrediente principale dei modelli numerici sono le misure al suolo e in quota strumentali. Ecco alcune delle novità presentate a recenti conferenze ed esposizioni di meteorologia, su cui lavora il mondo della ricerca scientifica e tecnologica.
Nuovi strumenti dai meteo droni ai LIDAR
L’innovazione tecnologica e i nuovi mezzi di comunicazione hanno…
Da @ilmeteonet di Luca LombrosoLuca Lombroso – 16 OTT 2018
Si parla di: meteorologia, rilevazioni, temperatura, condizioni climatiche, atmosferiche, tempo, meteo, droni, ricerca, innovazione
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ITALDRON ad INTERGEO 2018 con droni e payload per la geomatica .@Quadricottero

Le novità ITALDRON ad INTERGEO 2018.
Ha preso il via (…) a Francoforte INTERGEO: la fiera espositiva con conferenze tematiche dedicata alla geodesia, geoinformazione e gestione del territorio. Anche quest’anno non poteva mancare ITALDRON che, dopo aver inaugurato la nuova sede di Ravenna, si è recata in Germania per esporre le sue soluzioni drone e payload dedicate alla geomatica.
In questa edizione i droni ad Intergeo non sono più dislocati in settori separati ma sono esposti negli stessi ambienti in cui si trovano gli strumenti più tradizionali utilizzati per la geomatica, segno che questi mezzi volanti farciti di payload specializzato stanno diventando …
Da @Quadricottero di Danilo Scarato – 16.10.2018
Si parla di: geologia, geomatica, rilievi, aerofotogrammetria, rilievi aerei, droni RTK, Italdron

Le architetture droniche di Stéphanie Chaltiel – #mirumir

In una sua recente intervista rilasciata alla rivista online domusweb, la Chaltiel ha raccontato le sue ultime e significative sperimentazioni nella costruzione in terra con i droni.

Negli ultimi anni, infatti, l’architetta francese ha cominciato a sperimentare le potenzialità offerte dai droni per sviluppare un nuovo metodo di costruzione in terra che li vede protagonisti. La ricerca portata avanti negli ultimi anni mira a utilizzare droni muniti di tubi e diffusori spray per applicare biomateriali (e non cemento) su strutture leggere. La tecnica, rivoluzionaria, ridefinisce anche gli standard per una nuova estetica.

L’idea della Chaltiel è quella di utilizzare scheletri facilmente montabili – cupole geodetiche, gusci a griglia, tessuti tesi su archi o gonfiabili – che poi vengono rivestiti con materiali naturali dai droni-spray seguendo una sequenza in cui ogni miscela contiene ingredienti diversi e un tempo di asciugatura da rispettare. La fase di spruzzatura consente il rivestimento di una struttura di 50 mq con uno spesso strato di materiale in soli 15 minuti.

Gli ambiti di utilizzo di questa nuova tecnica di costruzione sono…

Da #mirumir – 04.10.2018

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Si parla di: architettura, abitazioni sostenibili, costruire, costruzioni, biomateriali

Le idee anti-crolli: incentivi ai restauri e controlli con droni .@GiornaleVicenza

Un piano per mettere in sicurezza il centro storico, se necessario anche facendo alzare in volo dei droni affinché controllino i tetti. E un programma di incentivi economici per evitare che situazioni come quella di martedì, quando un tetto in via Matteotti è crollato sui turisti, possano ripetersi. Quanto avvenuto l’altro giorno ha reso febbrile l’attività dell’ufficio urbanistica del Comune, che su impulso del neoassessore alla pianificazione Chiara Nichele sta cercando di districarsi tra la necessità di tutelare il patrimonio storico e architettonico del centro e l’esigenza di renderlo sicuro per i cittadini. La stessa riunione di Giunta svolta dopo il crollo non ha potuto fare a meno di inserire …

Da .@GiornaleVicenza di Enrico Saretta – 05.10.2018

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Si parla di: centro storico, monitoraggio luoghi, controlli strutturali, edifici, palazzi

GRANDE INTERESSE PER IL FORUM “TECHNOLOGY FOR ALL 2018” RILIEVI HI-TECH SU MURA AURELIANE E EX-MAGAZZINI GENERALI DI ROMA

Presenti circa 100 relatori, 25 aziende specializzate e oltre 1.200 professionisti

Grande interesse a Roma per “Technology for All 2018”, quinta edizione del forum dedicato all’innovazione tecnologica per il territorio e l’ambiente, i beni culturali e le smart city. L’evento, che si è svolto nei giorni scorsi presso l’Istituto Superiore Antincendi (ISA), la scuola di alta qualificazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ha visto la presenza di circa 100 relatori di altissimo livello, oltre 1.200 visitatori professionisti e 25 aziende specializzate, che hanno presentato al pubblico i loro sistemi hi-tech più recenti e sofisticati. In apertura del forum, sono stati effettuati due interessanti workshop sul campo, rispettivamente presso un tratto delle Mura Aureliane e presso gli ex-Magazzini Generali di Roma, attuale sede dell’ISA, con l’impego di droni e sensori per riprese LIDAR (Laser Imaging Detection and Ranging) e subacquee nel Tevere, oltre che di sistemi GNSS (Global Navigation Satellite System), laser scanner e georadar. “Siamo molto soddisfatti della partecipazione e dell’interesse da parte di tanti amministratori, professionisti, ricercatori e anche studenti per la nostra manifestazione”, ha commentato Renzo Carlucci, direttore scientifico del forum. “In particolare, i rilievi effettuati durante i due workshop sul campo hanno riscosso particolare successo ed hanno confermato come le nuove tecnologie possono essere di grande utilità per la riduzione dei costi e dei tempi per il monitoraggio e la gestione dei beni culturali e del territorio”.

In occasione del convegno inaugurale, sul tema “Nuove tecnologie per il monitoraggio e la sicurezza delle infrastrutture e del territorio”, i Vigili del Fuoco hanno illustrato l’attività di volo svolta con sistemi a pilotaggio remoto in occasione di eventi catastrofici come il terremoto ad Amatrice ed in Centro Italia, la valanga di Rigopiano e il collasso del ponte a Genova: i droni hanno infatti fornito agli operatori sul campo un modello dettagliato 2D/3D dello scenario, oltre ad un collegamento video in streaming con la Sala di Crisi Nazionale del Comando generale del Corpo dei VVF a Roma. Per quanto riguarda in particolare la tragedia di Genova, i VVF hanno anche impiegato il nuovo radar interferometrico “Hydra-G”. Durante il convegno è stata inoltre illustrata l’istituzione dell’Archivio Informativo Nazionale delle Opere Pubbliche (AINOP), prevista dal cosiddetto “Decreto Genova”, che prescrive l’avvio del monitoraggio a tappeto di opere ed infrastrutture. Sono poi seguite una decina di sessioni dedicate alle più recenti tecnologie per il territorio, i beni culturali e le smart city: tra l’altro, si è parlato di geoinformazione e analisi geospaziale, realtà virtuale e aumentata, droni per l’aerofotogrammetria, imaging con sensori iperspettrali, sistemi per il BIM (Building Information Modeling), tecnologie italiane per le smart city e il PNT (Positioning Navigation & Timing). Il monitoraggio di precisione del territorio e delle infrastrutture dallo spazio con i nuovi satelliti “Copernicus” e “Cosmo-SkyMed” è stato oggetto di particolari workshop tematici. In ultimo, la sessione sulla smart city con tecnologie tutte italiane è stata al centro di un evento organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Roma.

Il forum “Technology for All 2018”, organizzato dalla società MediaGeo e giunto alla quinta edizione, ha ricevuto tra gli altri i patrocini da: Ministero dell’Ambiente, Comune di Roma-Assessorato Roma Semplice, CNR, CINECA, Università Sapienza di Roma, Università Tor Vergata di Roma, Link Campus University, Italia Nostra, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e Collegio Provinciale dei Geometri di Roma. Saranno presenti le seguenti aziende specializzate: e-Geos, 3D Target, Codevintec, Esri Italia, ENEA, Leica Geosystems, Planetek Italia, Stonex, Aeronike, AiviewGroup, GeneGis GI, Geogrà, Geo Marketing, GeoMax, Gter, HERE Technologies, Harris Geospatial, Microgeo, Pitney Bowes, Studio SIT, TerreLogiche, Geotek Center, Getac Technology Corporation, iDroni, Survey Lab. I risultati della manifestazione, i video, le foto e le slide degli interventi saranno presto disponibili online su www.technologyforall.it. La prossima edizione vedrà importanti innovazioni derivate dall’attuale successo.

Roma, 9 ottobre 2018

Technology for All 2018 – Ufficio Stampa: Mediarké srl

Droni e soluzioni per il monitoraggio di infrastrutture e la gestione dei dati rilevati .@rivistageomedia

La sessione del Forum TECHNOLOGY for ALL dedicata all’impiago dei SAPR (Sistemi a Pilotaggio Remoto) offrirà un approfondimento su piattaforme e su software a disposizione per il monitoraggio in particolare di infrastrutture. Saranno inoltre presentate le esperienze sviluppate da ENEL nell’impiego dei droni a supporto del monitoraggio e della sicurezza degli impianti industriali.
Chairman: Luciano Castro, Presidente di Mediarkè e di Roma Drone
Nicola Marietti, AiviewGroup – Utilizzo dei droni nelle infrastrutture critiche, BVLOS, e Spazi Confinati: creare valore per l’operation & maintenance
Filippo Campolo, E3 Spin Off UNICAL, Alexej Smirnov, Moscow State University – Il monitoraggio delle infrastrutture stradali e ferroviarie con sistemi UAS, finalizzati all’accertamento degli interventi di…
Da @rivistageomedia – 01.10.2018
Si parla di: monitoraggio infrastrutture con droni, aeromobili a pilotaggio remoto, sicurezza, impianti industriali, pipeline, elettrodotti, piattaforme petrolifere

Archeologi di Unisalento portano alla luce tre teste di marmo di età romana .@PortadiMare

Gli archeologi del Laboratorio di Topografia Antica e Fotogrammetria dell’Università del Salento hanno portato alla luce tre splendide teste di marmo di età romana.

L’eccezionale scoperta è stata fatta durante la X Campagna di Scavi in corso presso la colonia romana di Aquinum, all’interno dell’Area Archeologica nel territorio comunale di Castrocielo in provincia di Frosinone.

Nella zona, infatti, sono in corso dal 2009 periodiche campagne di scavo dirette dal prof. Giuseppe Ceraudo del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, su Concessione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti.

Grazie alle attività di ricerca e di scavo si sono raggiunti risultati fondamentali per…

Da @PortadiMare – 28.09.2018

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Si parla di: archeologia, prof. Ceraudo, telerilevamento, beni culturali,  Aeromobili a Pilotaggio Remoto, droni, immagini aeree

Gardesana, la Strada della Forra diventa un videogame. Per centauri .@Trentin0

Si chiama Ride 3 el o ha realizzato la Milestone. “Utilizzando l’aerial photogrammetry e il drone-scanning, il team di Milestone ha raccolto tutti i dati necessari per ricreare fedelmente tutti i punti dello scenario, con l’obiettivo di riprodurre non solo gli elementi della pista, con differenze infinitesimali rispetto alla realtà, ma …

Da @Trentin0 – 25.09.2018

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Si parla di: aerial photogrammetry, drone-scanning, aerofotogrammetria, telerilevamento, 3d, geomapping,

TFA 2018: SONDAGGI HI-TECH PER CONTROLLARE LE MURA AURELIANE DRONI, GEORADAR E LASER SCANNER IL 3/10 VICINO ALLA PIRAMIDE CESTIA

Due workshop di archeologia classica e industriale a Roma in programma alla 5a edizione del forum “Technology for All 2018”

Droni, georadar e laser scanner spieranno lo stato di salute delle Mura Aureliane di Roma. Queste sofisticate apparecchiature saranno utilizzate mercoledì 3 ottobre in un “workshop sul campo” organizzato nell’ambito di “Technology for All 2018”, il forum dedicato all’innovazione tecnologica per il territorio e l’ambiente, i beni culturali e le smart city. L’evento – giunto alla quinta edizione – si svolgerà a Roma dal 3 al 5 ottobre prossimi presso l’Istituto Superiore Antincendi (ISA), la scuola di alta qualificazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (via del Commercio 13). I sondaggi saranno effettuati nel tratto delle Mura Aureliane nei pressi della Piramide Cestia, tra via Caio Cestio e via del Campo Boario (dalle ore 9.30 alle 13 circa). Queste mura vennero costruite tra il 270 e il 275 dall’imperatore Aureliano per difendere Roma da eventuali attacchi dei barbari. Lunghe oltre 18 km, hanno subìto numerose ristrutturazioni e oggi sono tra le cinte murarie antiche più estese e meglio conservate al mondo.

“Realizzeremo un’approfondita attività di rilievo con sofisticate tecnologie per l’analisi, la documentazione e il monitoraggio di quel tratto delle Mura Aureliane”, ha spiegato Renzo Carlucci, direttore scientifico di MediaGeo, la società che organizza la manifestazione romana. “In particolare, aziende e istituti di ricerca realizzeranno attività di topografia con stazioni totali automatizzate, oltre ad utilizzare laser scanner ad alta precisione e densità di punti, sistemi di fotogrammetria nel campo del visibile e dell’invisibile e anche droni con sensori per aerofotogrammetria. I dati raccolti saranno elaborati e resi disponibili alla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale per mettere a punto un metodo globale per contribuire alla salvaguardia di questa importante cinta muraria”.

Il programma di “Technology for All 2018” si aprirà mercoledì 3 ottobre con due “workshop sul campo”: il primo presso le Mura Aureliane di Roma con gli auspici di Italia Nostra, mentre il secondo all’interno dello stesso Istituto Superiore Antincendi (ISA) dei Vigili del Fuoco, collocato nell’area archeologica-industriale degli ex-Magazzini Generali della Capitale risalente ai primi del ‘900. I due workshop vedranno l’utilizzo di droni e sensori per riprese LIDAR (Laser Imaging Detection and Ranging), oltre che degli ultimi sistemi GNSS (Global Navigation Satellite System), laser scanner, georadar e molti altri ancora. Sarà anche effettuata un’indagine idrografica sul Tevere tramite una speciale barca-drone. Giovedì 4 presso l’ISA si svolgerà invece il convegno inaugurale, sul tema “Nuove tecnologie per il monitoraggio e la sicurezza delle infrastrutture e del territorio”. Vi interverranno, tra gli altri: Francesco Scoppola, direttore generale Educazione e Ricerca del Ministero dei Beni Culturali; Flavia Marzano, assessore a Roma Semplice; Gioacchino Giomi, capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco; Pasquale Maglione, Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati; Carlo Maria Medaglia, presidente Consulta nazionale per l’Informazione Territoriale ed Ambientale; e Marco Di Fonzo, consigliere nazionale e presidente sezione di Roma di Italia Nostra.

Seguiranno fino a venerdì 5, una decina di sessioni dedicate alle più recenti tecnologie per il territorio, i beni culturali e le smart city: tra l’altro, si parlerà di geoinformazione e analisi geospaziale, realtà virtuale e aumentata, droni per l’aerofotogrammetria, imaging con sensori iperspettrali, sistemi per il BIM (Building Information Modeling), tecnologie italiane per le smart city e il PNT (Positioning Navigation & Timing). Prevista anche la presentazione delle rilevazioni nei due “workshop sul campo”, una serie di seminari e conferenze organizzati dalle aziende espositrici e attività dimostrative di nuovi sistemi e software. La manifestazione ha ricevuto, tra gli altri, i patrocini da: Ministero dell’Ambiente, Comune di Roma-Assessorato Roma Semplice, CNR, CINECA, Università Sapienza di Roma, Università Tor Vergata di Roma, Link Campus University, Italia Nostra, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e Collegio Provinciale dei Geometri di Roma. Saranno presenti le seguenti aziende specializzate: e-Geos, 3D Target, Codevintec, Esri Italia, ENEA, Leica Geosystems, Planetek Italia, Stonex, Aeronike, AiviewGroup, GeneGis GI, Geogrà, Geo Marketing, GeoMax, Gter, HERE Technologies, Harris Geospatial, Microgeo, Pitney Bowes, Studio SIT, TerreLogiche, Geotek Center, Getac Technology Corporation, iDroni, Survey Lab. La partecipazione alla manifestazione è gratuita, previa registrazione online suwww.technologyforall.it.

Roma, 27 settembre 2018

Ufficio Stampa Mediarké

Come i droni stanno ridisegnando le città .@Internazionale

“Ora che i droni sono nelle mani di tutti, ci accorgiamo che potenzialmente sono uno strumento rivoluzionario quanto internet”, dice l’architetto Liam Young.

Considerati per anni oggetti complessi e costosi, oggi i droni sono usati in diversi settori e influenzano il modo in cui gli urbanisti e i progettisti ripensano gli edifici e le città. Le grandi metropoli, come Tokyo per esempio, si stanno sviluppando sempre più in verticale, preparandosi in futuro a spostare il…

Da @Internazionale – 19.09.2019

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Si parla di: architettura, urbanistica, design, monitoraggio luoghi, controllo del territorio, edilizia