Drone dei Vigili del Fuoco per il modello 3D del Palazzo Ducale di Ceglie Messapica .@Quadricottero

Missione fotogrammetrica con alcuni droni, tra cui un DJI Mavic Pro, condotti dal Nucleo SAPR dei Vigili del Fuoco per ottenere un modello 3D finalizzato alla verifica strutturale del Palazzo Ducale di Ceglie Messapica.
A seguito dell’ondata di maltempo che le settimane scorse ha colpito un praticamente tutta l’Italia, a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, sono sorti dei dubbi sull’integrità della Torre del Palazzo Ducale tanto che anche il Sindaco a fine Ottobre aveva lanciato un’allarme sul rischio crollo in assenza di interventi di messa in sicurezza e di ripristino di coperture e…
Da @Quadricottero di Danilo Scarato – 15.11.2018
SI parla di: sicurezza, protezione civile, vigili del fuoco, monitoraggio strutture, infrastrutture, edifici, Torre palazzo ducale, modello digitale 3D,
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I droni in aiuto agli archeologi. I reperti raccontano l’antica Luni .@qn_lanazione

Preziosi ritrovamenti durante gli ultimi scavi con gli studenti

Anfore per vino, olio e salse di pesce, vasellame da cucina e da tavola e, ancora, in grande quantità, ossa di animali residuo dei pasti. Sono i reperti trovati nell’ultima campagna di scavi a Luni condotta dall’Università di Pisa che documentano la vita quotidiana dei lunensi nell’età tardo antica. «E’ emerso che gli abitanti dell’area consumavano vino e olio provenienti dai mercati mediterranei, in particolare dal Nord-Africa, dall’Asia minore e…

Da @qn_lanazione – 8 novembre 2018

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SI parla di: archeologia, aerofotogrammetria, rilievi con droni, geomapping, modellazione 3d

Maltempo: droni e satelliti per censire gli alberi abbattuti in Veneto .@Corriere

Rischia di crollare il prezzo della legna. Inoltre gli alberi morti possono moltiplicare i parassiti che potrebbero attaccare le piante sane oppure alimentare incendi devastanti. La raccolta fondi del Tg La7. E arrivano gli «sciacalli»

Nelle valli alluvionate e strapazzate dal ventol’energia elettrica è tornata ormai quasi ovunque, sulla rete idrica c’è ancora molto da fare e soprattutto a Rocca Pietore, dove l’acquedotto è stato spazzato via, non sarà né facile né veloce riportare l’acqua potabile nelle case. La viabilità principale tiene, nonostante i danni e i mezzi di soccorso al lavoro per contenere i rischi (smottamenti, massi, alberi) lungo alcune…

Da @Corriere di Giusi Fasano – 06.11.2018

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Si parla di: monitoraggio luoghi, controllo del territorio, maltempo, disastro naturale

Droni e scanner applicati agli scavi: Osanna porta Pompei in India .@mattinodinapoli

Indiana Jones nell’era digitale: droni e scanner prendono il posto delle vecchie mappe scritte con l’intuito degli archeologi dei secoli scorsi.

Così il modello Pompei vola in missione in India al #techsummit2018. E l’hashtag  #PompeIndia fa impazzire i follower di Twitter del Parco Archeologico.

Il direttore Generale del Parco Archeologico, Massimo Osanna, in queste ore sta presentando le varie tecniche digitali applicate agli scavi archeologici: dagli archivi digitali ai piani di conservazione della…

Da @mattinodinapoli di  Susy Malafronte – 29.10.2018

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Si parla di: archeologia, scanner, laser, lidar, rilievi, monitoraggio luoghi, beni monumentali, parco archeologico, tecniche digitali

Agropoli, un drone per la mappatura e il controllo del territorio .@salernotoday

Il sindaco Adamo Coppola chiarisce la posizione del Comune in merito ad un presunto rifiuto di utilizzare il drone e le competenze dell’agropolese Claudio Ruocco per fini di pubblica utilità

“Solo rimandato l’utilizzo del drone per il controllo del territorio”. Così il sindaco del Comune di Agropoli, Adamo Coppola, risponde in merito ad un presunto rifiuto di utilizzare il drone e le competenze dell’agropolese Claudio Ruocco per fini di pubblica utilità.

La precisazione
“Non c’è stato alcun rifiuto – sottolinea il primo cittadino – di compiere un progetto di mappatura e controllo del territorio con…

Da @salernotoday – 22.10.2018

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Si parla di: controllo territorio, monitoraggio, abusivismo, aerofotografia, ispezione aerea, mappatura

DRONI CHIAMATI ALLA PROVA SUL CAMPO PER LA VERIFICA STRUTTURALE DEI PONTI.

Lo stato delle strutture del Ponte Kennedy di Lecco analizzato con l’ausilio dei droni grazie a una iniziativa promossa da Mirumir in collaborazione con il Comune di Lecco, Assorpas e Fiapr e ripresa dalla Rai.
Milano, 24 ottobre 2018

 

Il  30 ottobre a Lecco, sotto l’occhio delle telecamere della Rai, i droni ispezioneranno il Ponte Kennedy  per evidenziare quali vantaggi si possono ottenere nel monitoraggio e nella verifica delle infrastrutture stradali e idrauliche e nella prevenzione dei rischi.

A poche settimane di distanza dal seminario informativo sull’utilizzo dei droni nella verifica di ponti e infrastrutture, promosso nella sede di ANCI Lombardiainsieme ad Assorpas e Fiapr, le associazioni che raggruppano le imprese del settore, Mirumir (società organizzatrice di Dronitaly, la fiera nazionale di riferimento per il mondo dei droni professionali)  ha deciso di organizzare, in collaborazione col Comune di Lecco, una prova sul campo.

I droni permettono un ampliamento di possibilità di raccolta di informazioni impensabili fino a pochi anni fa. In particolare i velivoli a pilotaggio remoto consentono operazioni ispettive ravvicinate anche in punti di difficile accesso agli operatori. La mole dei dati raccolti consente indagini innovative e valutazioni molto precise, che permettono  un monitoraggio continuo e completo delle strutture per la sicurezza e la loro conservazione.

La dimostrazione di Lecco mira a evidenziare che i compiti, a carico dei Comuni, di accertamento periodico della stabilità delle opere possono essere affrontati utilizzando anche droni con la garanzia della raccolta di dati molto puntuali e con un significativo risparmio di tempo e denaro pubblico.
L’ispezione del Ponte Kennedy a Lecco riguarderà:

  • Verifica video-ispettiva, con drone inferiore < 4 kg, delle strutture esistenti del Ponte Kennedy al fine di identificare ed evidenziare ferri ammalorati e problematiche agli appoggi dei giunti.
  • Verifica video-ispettiva con drone < 300 gr del sottoponte e dei giunti intradosso alla struttura. Verifica dei ferri scoperti e dei punti di appoggio.
  • Tracciamento con Stazione Totale Nikon e fissaggio dei punti per georeferenziazione della video-ispezione.
  • Creazione modello 3D di una sezione del ponte a scopo illustrativo e per inserire punti di appoggio e punti di verifica.
  • Installazione sul ponte di punti fissi di rilevamento per appoggio di prismi di controllo continuo.
Per consentire lo svolgimento delle operazioni nel pieno rispetto delle normative vigenti, sarà necessaria la temporanea chiusura al traffico veicolare e pedonale del ponte.

Un piccolo disagio viabilistico che consentirà di effettuare operazioni di monitoraggio di ultima generazione in grado di fornirci una fotografia dettagliata dello stato di salute del ponte. – sottolinea l’assessore alla viabilità del Comune di Lecco, Corrado Valsecchi – Abbiamo accolto con favore la proposta di Mirumir, che si aggiunge alle verifiche diagnostiche già condotte sui ponti del lungolago e che proseguirà nei prossimi mesi sugli altri ponti e sulle solette di copertura dei torrenti cittadini.

Con questa operazione  – chiarisce Davide Savastanosegretario FIAPR – intendiamo far toccare con mano ad ANCI, Comune di Lecco e Regione Lombardia l’aumento delle potenzialità del Sistema di Monitoraggio Continuo grazie all’integrazione con le capacità tecnologiche dei droni. Questa sinergia dà  valore aggiunto alla necessità di compiere verifiche e programmare la manutenzione dei ponti, creando un modello predittivo degli interventi  da eseguire.

Oggi i droni sono a pieno titolo componenti della famiglia di strumenti utilizzabili per realizzare analisi non distruttive su manufatti di vario genere. – spiega Nicola Nizzolipresidente Assorpas – Ricordiamo che verifiche sistematiche e ispezioni straordinarie sono solo due delle modalità in cui essi possono essere inseriti, negli attuali processi manutentivi delle grandi opere, innovandoli e rendendoli più sicuri per gli operatori

Iniziative come quella di Lecco, valorizzata dalla Rai, contribuiscono a diffondere tra  ingegneri, architetti e amministratori pubblici una maggiore consapevolezza dell’utilità dei droni per consentire l’analisi ravvicinata dei materiali e delle condizioni statiche delle strutture. – sottolinea Angelo Meolapresidente di Mirumir –  I droni sono uno strumento altamente flessibile,  in molte attività consentono risparmi ed evitano situazioni di pericolo per gli operatori . A fianco al miglioramento tecnico del mezzo, corre velocemente lo sviluppo di strumenti e programmi che rispondono alle esigenze sempre più particolareggiate espresse da diversi settori produttivi, dalle costruzioni all’agricoltura, dalla sorveglianza del territorio all’archeologia, dalla sicurezza alla valorizzazione del paesaggio.

Dal barometro ai satelliti: le nuove frontiere della meteorologia .@ilmeteonet

Come sarà la meteorologia del futuro? Strumenti laser, meteo droni, intelligenza artificiale e gli oggetti smart dell’internet delle cose sono alcune delle ultime novità tecnologiche.
Sono impressionanti i progressi fatti nella strumentazione meteorologica dall’invenzione del barometro a mercurio da parte di Evangelista Torricelli nel 1641 ai giorni nostri, dove i satelliti scrutano ogni angolo della terra. Anche nell’era dei satelliti però la base delle previsioni meteorologiche e l’ingrediente principale dei modelli numerici sono le misure al suolo e in quota strumentali. Ecco alcune delle novità presentate a recenti conferenze ed esposizioni di meteorologia, su cui lavora il mondo della ricerca scientifica e tecnologica.
Nuovi strumenti dai meteo droni ai LIDAR
L’innovazione tecnologica e i nuovi mezzi di comunicazione hanno…
Da @ilmeteonet di Luca LombrosoLuca Lombroso – 16 OTT 2018
Si parla di: meteorologia, rilevazioni, temperatura, condizioni climatiche, atmosferiche, tempo, meteo, droni, ricerca, innovazione

ITALDRON ad INTERGEO 2018 con droni e payload per la geomatica .@Quadricottero

Le novità ITALDRON ad INTERGEO 2018.
Ha preso il via (…) a Francoforte INTERGEO: la fiera espositiva con conferenze tematiche dedicata alla geodesia, geoinformazione e gestione del territorio. Anche quest’anno non poteva mancare ITALDRON che, dopo aver inaugurato la nuova sede di Ravenna, si è recata in Germania per esporre le sue soluzioni drone e payload dedicate alla geomatica.
In questa edizione i droni ad Intergeo non sono più dislocati in settori separati ma sono esposti negli stessi ambienti in cui si trovano gli strumenti più tradizionali utilizzati per la geomatica, segno che questi mezzi volanti farciti di payload specializzato stanno diventando …
Da @Quadricottero di Danilo Scarato – 16.10.2018
Si parla di: geologia, geomatica, rilievi, aerofotogrammetria, rilievi aerei, droni RTK, Italdron

Le architetture droniche di Stéphanie Chaltiel – #mirumir

In una sua recente intervista rilasciata alla rivista online domusweb, la Chaltiel ha raccontato le sue ultime e significative sperimentazioni nella costruzione in terra con i droni.

Negli ultimi anni, infatti, l’architetta francese ha cominciato a sperimentare le potenzialità offerte dai droni per sviluppare un nuovo metodo di costruzione in terra che li vede protagonisti. La ricerca portata avanti negli ultimi anni mira a utilizzare droni muniti di tubi e diffusori spray per applicare biomateriali (e non cemento) su strutture leggere. La tecnica, rivoluzionaria, ridefinisce anche gli standard per una nuova estetica.

L’idea della Chaltiel è quella di utilizzare scheletri facilmente montabili – cupole geodetiche, gusci a griglia, tessuti tesi su archi o gonfiabili – che poi vengono rivestiti con materiali naturali dai droni-spray seguendo una sequenza in cui ogni miscela contiene ingredienti diversi e un tempo di asciugatura da rispettare. La fase di spruzzatura consente il rivestimento di una struttura di 50 mq con uno spesso strato di materiale in soli 15 minuti.

Gli ambiti di utilizzo di questa nuova tecnica di costruzione sono…

Da #mirumir – 04.10.2018

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Si parla di: architettura, abitazioni sostenibili, costruire, costruzioni, biomateriali

Le idee anti-crolli: incentivi ai restauri e controlli con droni .@GiornaleVicenza

Un piano per mettere in sicurezza il centro storico, se necessario anche facendo alzare in volo dei droni affinché controllino i tetti. E un programma di incentivi economici per evitare che situazioni come quella di martedì, quando un tetto in via Matteotti è crollato sui turisti, possano ripetersi. Quanto avvenuto l’altro giorno ha reso febbrile l’attività dell’ufficio urbanistica del Comune, che su impulso del neoassessore alla pianificazione Chiara Nichele sta cercando di districarsi tra la necessità di tutelare il patrimonio storico e architettonico del centro e l’esigenza di renderlo sicuro per i cittadini. La stessa riunione di Giunta svolta dopo il crollo non ha potuto fare a meno di inserire …

Da .@GiornaleVicenza di Enrico Saretta – 05.10.2018

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Si parla di: centro storico, monitoraggio luoghi, controlli strutturali, edifici, palazzi