Droni civili per terrorismo, quali soluzioni al problema .@Agenda_Digitale

Prezzi accessibili, misure ridotte che li rendono una perfetta arma-in-potenza e facilità di modifica. Sono molte le ragioni per cui i droni civili sono sempre più usati dai gruppi terroristici. I possibili argini alla loro proliferazione incontrollata anche fuori da zone di guerra, dal geo-fencing a norme specifiche

Dalla proliferazione di droni ad uso civile per videografia e fotografia derivano una serie di problematiche particolarmente difficili da risolvere, che non si limitano al semplice rischio di schianto al suolo — che non va sottostimato. Altri rischi riguardano la privacy: droni dotati di fotocamere che operano in aree ad alta densità abitativa espongono a violazioni di privacy, permettendo la raccolta dati in luoghi altrimenti difficilmente accessibili, quali finestre poste ai piani superiori degli edifici, balconi, tetti. Va tenuto presente che queste attività, di per sé illegali se considerate…

Da @Agenda_Digitale di Ginevra Fontana – Collaboratrice presso il Center for Cyber Security and International Relations Studies dell’Università di Firenze – 08.11.2018

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Si parla di: anticrimine, antiterrorismo, sicurezza, attentati, geo fencing,

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Check Point Software Technologies scopre vulnerabilità nella piattaforma drone leader di mercato

La falla presente nei droni DJI avrebbe potuto consentire agli hacker di accedere agli account degli utenti. Grazie a questa scoperta, Check Point ha permesso al produttore di consolidare la propria sicurezza

MILANO, 8 novembre 2018 – Check Point® Software Technologies Ltd. (NASDAQ: CHKP), il principale fornitore di soluzioni di cybersecurity a livello globale, e DJI, leader mondiale nel settore dei droni civili e della tecnologia di imaging aerea, hanno reso noto i dettagli di una potenziale vulnerabilità che, se sfruttata, avrebbe potuto compromettere l’infrastruttura di DJI.

In un report elaborato conformemente al Bug Bounty Program di DJI, il team di ricerca di Check Point ha spiegato come un criminale informatico avrebbe potuto ottenere accesso agli account degli utenti, attraverso una vulnerabilità scoperta all’interno del processo di identificazione necessario per accedere al Forum DJI, il forum dedicato ai prodotti dell’azienda. I ricercatori di Check Point hanno, infatti, scoperto che le piattaforme DJI utilizzano un token per identificare gli utenti registrati in diversi momenti della customer experience, che avrebbe potuto essere utilizzato dagli hacker in cerca di modi per accedere agli account.

Sia gli utenti dei droni DJI che hanno sincronizzato i loro dati di volo, inclusi foto, video e giornali di bordo con i server cloud di DJI, sia gli utenti aziendali DJI utilizzatori del software DJI FlightHub, che include una telecamera, l’audio e la visualizzazione delle mappe, sarebbero potuti diventare dei potenziali bersagli. La falla è stata risolta e non ci sono prove che sia mai stata sfruttata.

Siamo soddisfatti della competenza dimostrata dal team di ricerca di Check Point riguardo la scoperta di una vulnerabilità potenzialmente così critica”, ha affermato Mario Rebello, Vice Presidente e Country Manager, di DJI North America. “Questo è esattamente il motivo per cui DJI ha istituito il Bug Bounty Program. Tutte le aziende tecnologiche devono capire che consolidare la sicurezza informatica deve essere un processo regolare. Proteggere l’integrità delle informazioni degli utenti è una priorità assoluta per DJI e noi ci impegniamo a collaborare costantemente con gli attori della sicurezza, come Check Point.”

Data la popolarità dei droni DJI, è importante che le vulnerabilità potenzialmente critiche come questa siano affrontate in modo rapido ed efficace, e ci congratuliamo con DJI per aver agito così velocemente”, ha dichiarato Oded Vanunu, Head of Products Vulnerability Research di Check Point. “Questa scoperta ci insegna quanto sia importante che le organizzazioni capiscano che le informazioni sensibili possono essere utilizzate tramite più piattaforme e, se esposte su una di queste, possono compromettere l’integrità di dell’intera infrastruttura globale.”

Gli ingegneri di DJI hanno esaminato il report presentato da Check Point e, in conformità con la Bug Bounty Policy, lo hanno classificato come ad alto rischio/bassa probabilità. Ciò è dovuto a una serie di prerequisiti che devono essere soddisfatti prima che un potenziale attaccante possa sfruttarlo. I clienti DJI dovrebbero sempre utilizzare la versione più recente delle applicazioni pilota DJI GO o GO 4.

Check Point e DJI consigliano a tutti gli utenti di rimanere vigili quando condividono informazioni in formato digitale; inoltre, suggeriscono di adottare abitudini informatiche sicure in caso di interazioni online con gli altri utenti e di mettere in discussione la legittimità dei link alle informazioni visualizzate sui forum e sui siti web.

Un’analisi tecnica completa di questa vulnerabilità è disponibile sul blog Check Point Research al seguente sito: https://research.checkpoint.com/dji-drone-vulnerability/

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Check Point Software Technologies Ltd.

Check Point Software Technologies Ltd. (www.checkpoint.com) è il più grande fornitore mondiale specializzato nel campo della sicurezza informatica per i governi e le aziende. Le sue soluzioni leader di mercato proteggono i clienti, grazie al più elevato tasso di rilevamento di malware, di ransomware e di altri tipi di attacchi informatici sul mercato. Check Point fornisce un’architettura multilivello di sicurezza per difendere le informazioni contenute nei cloud, nei network e nei dispositivi mobili delle aziende, oltre a offrire un unico sistema di gestione della sicurezza più completo e intuitivo possibile. Check Point difende più di 100.000 organizzazioni di tutte le dimensioni.

DJI

DJI è leader mondiale nello sviluppo della tecnologia di imaging aerea e nella produzione di droni civili per uso amatoriale e professionale. DJI è stata fondata ed è gestita da persone con la passione per gli elicotteri telecomandati, ed esperti in tecnologia flight-control e stabilizzazione delle videocamere. L’azienda si dedica a rendere le apparecchiature e le piattaforme di fotografia aerea e cinematografica più accessibili, affidabili e facili da usare per gli innovatori di tutto il mondo. DJI si estende attualmente in America, in Europa e in Asia, inoltre i suoi prodotti e le sue soluzioni rivoluzionarie sono stati scelti da clienti in oltre 100 paesi, per applicazioni nel settore cinematografico ed edile, in agricoltura, nelle ispezioni, negli interventi di emergenza, nella difesa e in molti altri campi.

Per ulteriori informazioni:

Comunicato stampa a cura della LEWIS Communications Srl

Drone pirata sulla Torre di Pisa, analizzati i filmati: c’è il volto dei ‘piloti’ fuggiti .@qn_lanazione

Stranieri: rischiano maxi-multa fino a 100mila euro. ‘Fly zone violata’: nel drone che sabato pomeriggio ha sorvolato Pisa le riprese anche di monumenti e piazze di Milano e Firenze

Pisa, 29 ottobre 2018 – Riprese dall’alto del Duomo di Milano e delle bellezze di Firenze, con le sue piazze e i suoi monumenti mozzafiato. Non c’è soltanto Pisa nella scheda di memoria del drone che sabato pomeriggio ha sorvolato la Torre, atterrando – forse ormai fuori controllo per un colpo di vento – sul lastricato del quinto anello. Dentro c’è un repertorio inedito, prodotto violando la no fly zone e facendo temere, anche se soltanto in primissima battuta, all’azione di

Da @qn_lanazione – 29 ottobre 2018

LEGGI TUTTO su LA NAZIONE Pisa

Si parla di: no fly zone, divieto di sorvolo, regole dell’aria, turisti con drone, Pisa, regolamento mezzi aerei a pilotaggio remoto, area congestionata

Sequestrato un drone, sorvolava la Torre .@QuiNewsPisa

Il fatto è accaduto nel pomeriggio. La polizia sta cercando i proprietari. Il telecomando è stato abbandonato nella piazza insieme a uno zaino
PISA — Un drone è stato sequestrato questo pomeriggio dalla polizia in Piazza dei Miracoli. Il velivolo è stato notato dai militari sorvolare la Torre, raggiungendo l’altezza del…
Da @QuiNewsPisa – 29.10.2018
Si parla di: no fly zone, divieto di sorvolo con droni, volo non autorizzato, area critica, congestionata

Droni – via al network UE per investire in progetti innovativi .@FASIbiz

Lanciata la rete europea per sostenere il finanziamento e la realizzazione di progetti dimostrativi sui droni. L’obiettivo è sviluppare soluzioni innovative che favoriscano l’applicazione dei droni in diversi ambiti commerciali.

La Commissione UE ha lanciato l’European Network of U-space Demonstrators, la rete incaricata di coordinare lo sviluppo dei droni in Europa, concentrandosi sul sistema U-space, il cui obiettivo è connettere tutti i droni utilizzati fino a 150 metri di altezza…

Da @FASIbiz di Viola De Sando – 22 Ottobre 2018

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Si parla di: progetti, finanziamenti, europa, sistema U-space, spazi aerei, spazio aereo

Drone, sfiorato l’impatto con un aereo nel Regno Unito .@SkyTG24

Secondo un rapporto dell’Agenzia per la Sicurezza del Regno Unito, la Airprox Board (UKAB), un jet Virgin Atlantic stava per essere colpito da un drone in volo a solo 3 metri dal mezzo

I droni sono una delle ultime innovazioni tecnologiche più diffuse in tutto il mondo.
Gli ampi usi a cui si prestano, quali la fotografia, le riprese in quota, ma anche il loro ruolo ormai fondamentale durante le operazioni di ricerca e soccorso, ne permettono un comune utilizzo non solo tra i dilettanti, ma anche tra i professionisti…

Da @SkyTG24 – 22.10.2018

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Si parla di: drone strike, collisione aereo con drone, corridoio di volo, area critica, ATZ, CTZ, spazio aereo

Brevettati nuovi droni autonomi anticaduta .@focusTECHit

La caduta di un drone durante il volo è un punto che preoccupa molti esperti. Durante la Conferenza di Robotica intelligente 2018 è apparsa una soluzione

La Conferenza di Robotica e Sistemi Intelligenti (IROS) è una conferenza annuale istituita dal 1988 in cui esperti e team da tutto il mondo mostrano le proprie invenzioni. Durante le conferenze si conosce il mondo dei robot intelligenti e delle macchine astute, si analizzano i suoi limiti e si cercano soluzioni. Durante la conferenza si tengono anche forum, tutorial, mostre e…

Da @focusTECHit di Silvia Sanna – 20 ottobre 2018

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Si parla di: sistema anticaduta, anti caduta, impatto al suolo, precipitare,

Domenica primo test col drone per il trasporto del sangue .@TirrenoProvPisa

La prova si terrà alle 11 all’ospedale Lotti, la capsula intelligente ideata da ABZero percorrerà un primo tragitto atterrando alla rotatoria nei pressi del cimitero.

«Con le dovute proporzioni, Pontedera non ha niente a che invidiare a Boston». Ci tiene, la vicesindaco Angela Pirri, che durante la presentazione della “capsula intelligente” in grado di trasportare – grazie al supporto di un drone – emocomponenti in tempi rapidissimi, parla non solo da amministratrice. Ma soprattutto da ricercatrice. Il primo test si terrà domenica alle 11 al “Lotti” di Pontedera. Il drone, per l’occasione, percorrerà un tragitto di prova, atterrando alla rotatoria del cimitero. In futuro, poi, i voli …

Da @TirrenoProvPisa di PIETRO MATTONAI – 17.10.2018

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Si parla di: ABZERO, drone per trasporto sangue, delivery, cargo, consegne, logistica, soccorso, emergenze

Inghilterra: drone della polizia trova ragazza vittima di uno stupro e consente l’arresto dell’aggressore .@DronEzine

Lincolnshire, Inghilterra: una ragazza di 16 anni chiama il numero dell’emergenza denunciando di essere stata stuprata, senza saper dare indicazioni precise su dove si trova. Interviene il drone della polizia che trova la ragazzina sotto shock e un trentenne sospettato dell’aggressione, che è stato arrestato
Nuovo successo dei droni della polizia di Boston (Boston nel Lincolnshire, Inghilterra orientale, non la più famosa Boston negli Stati Uniti) equipaggiato con termocamere per il volo notturno. Pochi giorni dopo aver soccorso un uomo che si era perso vagando in stato confusionale, stavolta soccorrono una ragazzina di 16 anni vittima di uno stupro, senza…
Da @DronEzine di Luca Masali – 07.10.2018
Si parla di: sicurezza, operazioni di polizia, monitoraggio, controllo del territorio,

Foto e video a pagamento a Piscinas e nel territorio di Arbus! .@SardegnaBlogo

Foto e video a pagamento a Piscinas e nel territorio di Arbus: con una decisione che sta già facendo discutere il Comune di Arbus ha deciso di far pagare da dicembre per ogni set fotografico e video (droni inclusi) a fini commerciali sul proprio territorio, non solo le spiagge di Scivu, Piscinas, Capo Pecora e nella Costa Verde in generale, inclusi gli ex borghi minerari di Ingurtosu e Montevecchio (quest’ultimo però ricade in buona parte in territorio di Guspini).
Regolamento per le riprese a fini commerciali:
In buona sostanza chi da dicembre vorrà utilizzare per fini commerciali le immagini della Costa Verde dovrà pagare da 300 a 1500 euro.  Come funziona? Innanzi tutto si dovrà …
Da @SardegnaBlogo – di DANIELE PUDDU – 6 OTTOBRE 2018
Si parla di: riprese con i droni in Sardegna, regole, permesso comunale, comune, spese, videomaker, promozione territorio, riprese aeree con drone