ITALDRON ad INTERGEO 2018 con droni e payload per la geomatica .@Quadricottero

Le novità ITALDRON ad INTERGEO 2018.
Ha preso il via (…) a Francoforte INTERGEO: la fiera espositiva con conferenze tematiche dedicata alla geodesia, geoinformazione e gestione del territorio. Anche quest’anno non poteva mancare ITALDRON che, dopo aver inaugurato la nuova sede di Ravenna, si è recata in Germania per esporre le sue soluzioni drone e payload dedicate alla geomatica.
In questa edizione i droni ad Intergeo non sono più dislocati in settori separati ma sono esposti negli stessi ambienti in cui si trovano gli strumenti più tradizionali utilizzati per la geomatica, segno che questi mezzi volanti farciti di payload specializzato stanno diventando …
Da @Quadricottero di Danilo Scarato – 16.10.2018
Si parla di: geologia, geomatica, rilievi, aerofotogrammetria, rilievi aerei, droni RTK, Italdron
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ECCO I DRONE-SUB: ARRIVANO I ROBOT PER ESPLORARE GLI ABISSI MISSIONI IN PROFONDITA’ A CACCIA DI RELITTI E ANTICHE CIVILTA’ .@SeaDrone2018

Saranno presentati al congresso “Sea Drone Tech Summit 2018” a Gallipoli
Una flotta di droni subacquei si prepara ad esplorare le profondità di mari ed oceani. Si moltiplicano in Italia e nel mondo, infatti, i progetti per la costruzione di sofisticati robot marini, in grado di raggiungere fondali inesplorati e di documentare con telecamere e sensori l’ambiente sommerso, come anche relitti affondati o testimonianze di antiche civiltà. Rover marini telecomandati, ad esempio, sono stati utilizzati recentemente da una nave della Marina Militare per ritrovare il sommergibile “Guglielmotti”, affondato durante la Prima Guerra Mondiale a largo dell’isola di Capraia, o dal CNR per misurare i parametri ambientali sottomarini nelle isole Svalbard nell’Artico norvegese. Tutte le più recenti innovazioni in questo settore saranno presentate al “Sea Drone Tech Summit 2018”, il primo congresso in Italia dedicato ai droni e ai robot per impiego marino e subacqueo, che si svolgerà nei giorni 16 e 17 novembre prossimi a Gallipoli (Lecce). “Queste macchine stanno rivoluzionando le ricerche negli abissi marini e oceanici”, spiega l’organizzatore Luciano Castro. “Basti pensare che solo l’Italia possiede oltre 7mila chilometri di coste e oltre mille siti archeologici sommersi conosciuti. Un patrimonio che andrà esplorato, studiato e tutelato anche grazie a droni e robot capaci di immergersi ed operare a lungo a profondità inaccessibili all’uomo”.
L’impiego in mare di sistemi autonomi o teleguidati si sta diffondendo rapidamente. Possono essere utilizzati, infatti, per il controllo di tubature o strutture sottomarine, per il monitoraggio dell’ecosistema sommerso, per la mappatura dettagliata delle aree portuali e dei fondali e per l’esplorazione di siti archeologici, come imbarcazioni affondate o vestigia di antichi porti o città. Non mancano poi le applicazioni nel settore della sicurezza e del soccorso, ad esempio per fornire dati in caso di naufragi (furono molto utilizzati anche nella tragica vicenda della Costa Concordia), o in campo militare. Oltre che in mare, questi droni e robot posso naturalmente operare pure in altri generi di bacini, ad esempio per il controllo dell’inquinamento dei fiumi, per le verifiche strutturali delle dighe e addirittura per individuare le perdite all’interno di grandi tubature sotterranee per la distribuzione dell’acqua. “Al nostro evento parteciperanno i maggiori esperti italiani in questo settore, tra cui rappresentanti di Forze Armate, Corpi Armati dello Stato, Università, ENEA, CNR e anche molte aziende specializzate”, conferma Castro. “Sarà un vero e proprio summit nazionale, che consentirà di fare il punto su questa nuova tecnologia, di creare nuove partnership e di dare visibilità ad un comparto tecnologico d’eccellenza finora poco conosciuto dalla collettività”.
Il “Sea Drone Tech Summit 2018” è promosso dall’associazione Ifimedia ed organizzato dalla società Mediarkè, in collaborazione con “Roma Drone Campus”. Il congresso ha già ricevuto i patrocini dei ministeri della Difesa e dello Sviluppo Economico, di Regione Puglia, Comune di Gallipoli, CNR, ENEA, Università del Salento e Link Campus University. Il programma prevede venerdì 16 novembre una cerimonia inaugurale con la presenza di istituzioni locali e nazionali, a cui seguiranno tre sessioni: la prima sarà dedicata a droni e robot sottomarini, la seconda ai droni navali di superficie, mentre la terza ai droni aerei per impieghi marini. Si svolgeranno anche dimostrazioni operative dei vari mezzi in vasca e in mare, quest’ultime sabato 17 presso il Circolo della Vela di Gallipoli. Per la parte congressuale, relatori e partecipanti saranno ospitati presso l’Ecoresort Le Sirenè e l’hotel Bellavista Club, prestigiose strutture alberghiere gallipoline del gruppo Caroli Hotels, official supplier dell’evento. La partecipazione è gratuita ed è riservata ai professionisti del settore, previa registrazione online su http://www.seadrone.it
Roma, 16 ottobre 2018 
Sea Drone Tech Summit 2018 – Ufficio Stampa Mediarkè

Maker Faire 2018: “Fishing drone”, pescare in alto mare restando comodamente seduti in spiaggia .@ilmessaggeroit

Droni per tutti i gusti. Anche per gli amanti della pesca, che grazie a «fishing drone” potranno spingere la loro canna su distanze maggiori. E fino in alto mare. 

A Maker Faire 2018, due ingegnosi pescatori, col pallino per la costruzione fai-da-te, hanno realizzato un prototipo per raggiungere distanze superiori dalla spiaggia, attrezzando un drone con un’esca sganciabile dall’alto…

Da @ilmessaggeroit  di Paolo Travisi – 14 Ottobre 2018

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Si parla di: fishing drone, drone da pesca, pescare, ittica, applicazioni droni

Conclusa a Piacenza la convention di Rescue Drone Network .@DronEzine

E’ terminata ieri sabato 13 ottobre la convention inaugurale con annessa assemblea costitutiva di Rescue Drone Network, una rete di operatori di droni, e altre figure professionali che spaziano tra il settore medico/sanitario, esperti di Protezione Civile e altre istituzioni pubbliche ideata da Gran Francesco Tiramani.

Un convegno interessante che ha coinvolto esperti di geofisica e vulcanologia, Polizie Locali, alcuni deputati o senatori e naturalmente esponenti della Protezione Civile e di alcune ASL.
Durante la mattinata si sono svolte le questioni burocratiche e associative e dal pomeriggio sino aperti i dibattiti e alcune dimostrazioni live sul possibile utilizzo del drone progettato da ABZero per il trasporto di sangue da un sito ospedaliero all’altro…

Da @DronEzine di Stefano Orsi – 14.10.2018

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Si parla di: sicurezza, protezione civile, emergenze, drone ambulanza, trasporto sangue, prevenzione, monitoraggio, controllo territorio, soccorso

ECCO I DRONE-SUB: ARRIVANO I ROBOT PER ESPLORARE GLI ABISSI MISSIONI IN PROFONDITA’ A CACCIA DI RELITTI E ANTICHE CIVILTA’ .@SeaDrone2018

Saranno presentati al congresso “Sea Drone Tech Summit 2018” a Gallipoli

Una flotta di droni subacquei si prepara ad esplorare le profondità di mari ed oceani. Si moltiplicano in Italia e nel mondo, infatti, i progetti per la costruzione di sofisticati robot marini, in grado di raggiungere fondali inesplorati e di documentare con telecamere e sensori l’ambiente sommerso, come anche relitti affondati o testimonianze di antiche civiltà. Rover marini telecomandati, ad esempio, sono stati utilizzati recentemente da una nave della Marina Militare per ritrovare il sommergibile “Guglielmotti”, affondato durante la Prima Guerra Mondiale a largo dell’isola di Capraia, o dal CNR per misurare i parametri ambientali sottomarini nelle isole Svalbard nell’Artico norvegese. Tutte le più recenti innovazioni in questo settore saranno presentate al “Sea Drone Tech Summit 2018”, il primo congresso in Italia dedicato ai droni e ai robot per impiego marino e subacqueo, che si svolgerà nei giorni 16 e 17 novembre prossimi a Gallipoli (Lecce). “Queste macchine stanno rivoluzionando le ricerche negli abissi marini e oceanici”, spiega l’organizzatore Luciano Castro. “Basti pensare che solo l’Italia possiede oltre 7mila chilometri di coste e oltre mille siti archeologici sommersi conosciuti. Un patrimonio che andrà esplorato, studiato e tutelato anche grazie a droni e robot capaci di immergersi ed operare a lungo a profondità inaccessibili all’uomo”.

L’impiego in mare di sistemi autonomi o teleguidati si sta diffondendo rapidamente. Possono essere utilizzati, infatti, per il controllo di tubature o strutture sottomarine, per il monitoraggio dell’ecosistema sommerso, per la mappatura dettagliata delle aree portuali e dei fondali e per l’esplorazione di siti archeologici, come imbarcazioni affondate o vestigia di antichi porti o città. Non mancano poi le applicazioni nel settore della sicurezza e del soccorso, ad esempio per fornire dati in caso di naufragi (furono molto utilizzati anche nella tragica vicenda della Costa Concordia), o in campo militare. Oltre che in mare, questi droni e robot posso naturalmente operare pure in altri generi di bacini, ad esempio per il controllo dell’inquinamento dei fiumi, per le verifiche strutturali delle dighe e addirittura per individuare le perdite all’interno di grandi tubature sotterranee per la distribuzione dell’acqua. “Al nostro evento parteciperanno i maggiori esperti italiani in questo settore, tra cui rappresentanti di Forze Armate, Corpi Armati dello Stato, Università, ENEA, CNR e anche molte aziende specializzate”, conferma Castro. “Sarà un vero e proprio summit nazionale, che consentirà di fare il punto su questa nuova tecnologia, di creare nuove partnership e di dare visibilità ad un comparto tecnologico d’eccellenza finora poco conosciuto dalla collettività”.

Il “Sea Drone Tech Summit 2018” è promosso dall’associazione Ifimedia ed organizzato dalla società Mediarkè, in collaborazione con “Roma Drone Campus”. Il congresso ha già ricevuto i patrocini dei ministeri della Difesa e dello Sviluppo Economico, di Regione Puglia, Comune di Gallipoli, CNR, ENEA, Università del Salento e Link Campus University. Il programma prevede venerdì 16 novembre una cerimonia inaugurale con la presenza di istituzioni locali e nazionali, a cui seguiranno tre sessioni: la prima sarà dedicata a droni e robot sottomarini, la seconda ai droni navali di superficie, mentre la terza ai droni aerei per impieghi marini. Si svolgeranno anche dimostrazioni operative dei vari mezzi in vasca e in mare, quest’ultime sabato 17 presso il Circolo della Vela di Gallipoli. Per la parte congressuale, relatori e partecipanti saranno ospitati presso l’Ecoresort Le Sirenè e l’hotel Bellavista Club, prestigiose strutture alberghiere gallipoline del gruppo Caroli Hotels, official supplier dell’evento. La partecipazione è gratuita ed è riservata ai professionisti del settore, previa registrazione online su www.seadrone.it.

Roma, 15 ottobre 2018 

Sea Drone Tech Summit 2018 – Ufficio Stampa Mediarkè

A Piacenza droni come strumento di sicurezza e di trasporto ospedaliero .@ilpiacenza

Presentato “Rescue drones network”, un evento di rilevanza nazionale per far capire quali sono le potenzialità dei droni e i loro possibili utilizzi in vari ambiti. La manifestazione si terrà sabato 13 ottobre

Nella mattinata di mercoledì 10 ottobre è stato presentato il progetto “Rescue drones network”, un evento di rilevanza nazionale per far capire a cittadini, amministratori e tecnici quali sono le potenzialità dei droni e i loro possibili utilizzi in vari ambiti. La manifestazione, che si terrà sabato 13 ottobre, vedrà inoltre la costituzione ufficiale dell’accordo con la Provincia.

«Sabato Piacenza diventerà la capitale dell’innovazione tecnologica, con la possibilità di sviluppi futuri di queste tecnologie ancora solo parzialmente conosciute» ha esordito il presidente della Provincia, Francesco Rolleri.

«Nel campo della protezione civile, ad esempio in situazioni di emergenza, l’utilizzo di un drone può…

Da @ilpiacenza di Viola Sturaro – 10.10.2018

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Si parla di: sicurezza, protezione civile, emergenze, innovazione tecnologica

Agricoltura di precisione: impatto e opportunità dell’utilizzo del drone .@agronotizie

Il convegno, organizzato dall’Associazione dottori in scienze agrarie e forestali della provincia di Bologna, si terrà a Tebano, Faenza (Ra), lunedì 15 ottobre 2018

A Tebano, Faenza (Ra), il prossimo lunedì 15 ottobre si terrà il convegno “Agricoltura di precisione, impatto economico ed ambientale e opportunità di utilizzo del drone in agricoltura”. L’evento, organizzato dall’Associazione dottori in scienze agrarie e forestali della provincia di Bologna, è in programma alle 10.00 nella Biblioteca della palazzina laboratori del Polo di Tebano, in via Tebano n 45…

Da @agronotizie – 09.10.2018

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Si parla di: agricoltura di precisione, precision farming, convegno, eventi sui droni, Faenza, utilizzo del drone in agricoltura

GRANDE INTERESSE PER IL FORUM “TECHNOLOGY FOR ALL 2018” RILIEVI HI-TECH SU MURA AURELIANE E EX-MAGAZZINI GENERALI DI ROMA

Presenti circa 100 relatori, 25 aziende specializzate e oltre 1.200 professionisti

Grande interesse a Roma per “Technology for All 2018”, quinta edizione del forum dedicato all’innovazione tecnologica per il territorio e l’ambiente, i beni culturali e le smart city. L’evento, che si è svolto nei giorni scorsi presso l’Istituto Superiore Antincendi (ISA), la scuola di alta qualificazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ha visto la presenza di circa 100 relatori di altissimo livello, oltre 1.200 visitatori professionisti e 25 aziende specializzate, che hanno presentato al pubblico i loro sistemi hi-tech più recenti e sofisticati. In apertura del forum, sono stati effettuati due interessanti workshop sul campo, rispettivamente presso un tratto delle Mura Aureliane e presso gli ex-Magazzini Generali di Roma, attuale sede dell’ISA, con l’impego di droni e sensori per riprese LIDAR (Laser Imaging Detection and Ranging) e subacquee nel Tevere, oltre che di sistemi GNSS (Global Navigation Satellite System), laser scanner e georadar. “Siamo molto soddisfatti della partecipazione e dell’interesse da parte di tanti amministratori, professionisti, ricercatori e anche studenti per la nostra manifestazione”, ha commentato Renzo Carlucci, direttore scientifico del forum. “In particolare, i rilievi effettuati durante i due workshop sul campo hanno riscosso particolare successo ed hanno confermato come le nuove tecnologie possono essere di grande utilità per la riduzione dei costi e dei tempi per il monitoraggio e la gestione dei beni culturali e del territorio”.

In occasione del convegno inaugurale, sul tema “Nuove tecnologie per il monitoraggio e la sicurezza delle infrastrutture e del territorio”, i Vigili del Fuoco hanno illustrato l’attività di volo svolta con sistemi a pilotaggio remoto in occasione di eventi catastrofici come il terremoto ad Amatrice ed in Centro Italia, la valanga di Rigopiano e il collasso del ponte a Genova: i droni hanno infatti fornito agli operatori sul campo un modello dettagliato 2D/3D dello scenario, oltre ad un collegamento video in streaming con la Sala di Crisi Nazionale del Comando generale del Corpo dei VVF a Roma. Per quanto riguarda in particolare la tragedia di Genova, i VVF hanno anche impiegato il nuovo radar interferometrico “Hydra-G”. Durante il convegno è stata inoltre illustrata l’istituzione dell’Archivio Informativo Nazionale delle Opere Pubbliche (AINOP), prevista dal cosiddetto “Decreto Genova”, che prescrive l’avvio del monitoraggio a tappeto di opere ed infrastrutture. Sono poi seguite una decina di sessioni dedicate alle più recenti tecnologie per il territorio, i beni culturali e le smart city: tra l’altro, si è parlato di geoinformazione e analisi geospaziale, realtà virtuale e aumentata, droni per l’aerofotogrammetria, imaging con sensori iperspettrali, sistemi per il BIM (Building Information Modeling), tecnologie italiane per le smart city e il PNT (Positioning Navigation & Timing). Il monitoraggio di precisione del territorio e delle infrastrutture dallo spazio con i nuovi satelliti “Copernicus” e “Cosmo-SkyMed” è stato oggetto di particolari workshop tematici. In ultimo, la sessione sulla smart city con tecnologie tutte italiane è stata al centro di un evento organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Roma.

Il forum “Technology for All 2018”, organizzato dalla società MediaGeo e giunto alla quinta edizione, ha ricevuto tra gli altri i patrocini da: Ministero dell’Ambiente, Comune di Roma-Assessorato Roma Semplice, CNR, CINECA, Università Sapienza di Roma, Università Tor Vergata di Roma, Link Campus University, Italia Nostra, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e Collegio Provinciale dei Geometri di Roma. Saranno presenti le seguenti aziende specializzate: e-Geos, 3D Target, Codevintec, Esri Italia, ENEA, Leica Geosystems, Planetek Italia, Stonex, Aeronike, AiviewGroup, GeneGis GI, Geogrà, Geo Marketing, GeoMax, Gter, HERE Technologies, Harris Geospatial, Microgeo, Pitney Bowes, Studio SIT, TerreLogiche, Geotek Center, Getac Technology Corporation, iDroni, Survey Lab. I risultati della manifestazione, i video, le foto e le slide degli interventi saranno presto disponibili online su www.technologyforall.it. La prossima edizione vedrà importanti innovazioni derivate dall’attuale successo.

Roma, 9 ottobre 2018

Technology for All 2018 – Ufficio Stampa: Mediarké srl

Dallo spazio alla robotica, torna a Roma l’innovazione dei “maker” .@rep_economia

Andrà in scena dal 12 al 14 ottobre 2018 presso la Fiera di Roma la sesta edizione della “Maker Faire Rome”. Tra gli ambiti più caldi della kermesse spicca l’economia circolare. Previsti molti eventi dedicati alla formazione digitale
Torna a Roma l’appuntamento annuale l’appuntamento della “Maker Faire Rome – The European Edition”, con una sesta edizione che promette numeri importanti nuovi temi e attrazioni sorprendenti. La manifestazione organizzata dalla Camera di Commercio di Roma si svolgerà dal 12 al 14 ottobre 2018 presso la Fiera di Roma nei 7 padiglioni a disposizione sparsi tra circa 100mila metri quadrati di spazi. Anche quest’anno l’unica tappa italiana dell’evento internazionale dedicato agli artigiani digitali proverà ad anticipare il futuro, coinvolgendo…
Da @rep_economia di ANDREA FROLLA’ – 04 Ottobre 2018

Si parla di: workshop,  industria 4.0, domotica, droni, robotica, Teacher,Maker Fair, maker, fab lab,

Droni e soluzioni per il monitoraggio di infrastrutture e la gestione dei dati rilevati .@rivistageomedia

La sessione del Forum TECHNOLOGY for ALL dedicata all’impiago dei SAPR (Sistemi a Pilotaggio Remoto) offrirà un approfondimento su piattaforme e su software a disposizione per il monitoraggio in particolare di infrastrutture. Saranno inoltre presentate le esperienze sviluppate da ENEL nell’impiego dei droni a supporto del monitoraggio e della sicurezza degli impianti industriali.
Chairman: Luciano Castro, Presidente di Mediarkè e di Roma Drone
Nicola Marietti, AiviewGroup – Utilizzo dei droni nelle infrastrutture critiche, BVLOS, e Spazi Confinati: creare valore per l’operation & maintenance
Filippo Campolo, E3 Spin Off UNICAL, Alexej Smirnov, Moscow State University – Il monitoraggio delle infrastrutture stradali e ferroviarie con sistemi UAS, finalizzati all’accertamento degli interventi di…
Da @rivistageomedia – 01.10.2018
Si parla di: monitoraggio infrastrutture con droni, aeromobili a pilotaggio remoto, sicurezza, impianti industriali, pipeline, elettrodotti, piattaforme petrolifere