DelFly Nimble, il robot che vola come un insetto .@breakingtechit

Il DelFly Nimble è un progetto che ha sviluppato la Delft University of Technology nei Paesi Bassi, lo scopo del progetto consiste nella creazione di un robot perfettamente funzionante che vola esattamente come volerebbe un vero insetto.
Caratteristiche e funzionamento
Il robot è in grado di librarsi in aria in qualsiasi direzione (su, giù, avanti, indietro o di lato), a differenza dei suoi predecessoriche sono controllati come un aeroplano convenzionale tramite deviazioni delle superfici di controllo posizionate sulla coda o dietro le ali, il DelFly Nimble non ha una coda né tali superfici di controllo. Quest’ultimo è controllato da regolazioni di movimento ispirate agli insetti, quindi utilizza…

Da @breakingtechit – 

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Sito web Delft University of Technology

Si parla di: drone, replicare i movimenti degli insetti, studio, ricerca scientifica

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Droni: prende spunto dagli insetti una nuova tecnica per volare nei piccoli varchi .@HDblog

Un gruppo di ricercatori dell’Università del Maryland sta sperimentando un nuovo modo perinsegnare ai droni a volare a velocità sostenuta attraverso varchi di piccole dimensioni, prendendo spunto dalle tecniche utilizzate da volatili e insetti.

Come spiegato nello studio, la tecnica attualmente utilizzata per regolare i movimenti dei droni è basata su un algoritmo tradizionale che – tramite i dati raccolti da una miriade di sensori – ha lo scopo di costruire una generale rappresentazione 3D della scena, sulla quale vengono pianificate le azioni da compiere perché il quadrirotore dimostri un comportamento autonomo. Tuttavia, queste azioni…

Da @HDblog di Elena Toni – 13.09.2018

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Si parla di: ricerca, sviluppo, tecnologia, modalità di volo, intelligenza artificiale

Interfaccia computer-cervello della DARPA permette di controllare telepaticamente sciami di droni .@Notiziescientif

Una sofisticata interfaccia cervello-computer è stata ideata dalla DARPA, l’Istituto militare statunitense per la ricerca.

Questa interfaccia permetterebbe ad una persona di controllare sostanzialmente qualsiasi cosa; l’interfaccia è però stata pensata soprattutto per controllare velivoli e, ancora più nello specifico, sciami di droni. Il tutto utilizzando sostanzialmente i pensieri grazie ad un chip cerebrale.

Già nel 2015 era stato dimostrato il principio base riguardo al pilotare un velivolo utilizzando un microchip impiantato a livello chirurgico nel cervello. Tuttavia questa ricerca è proseguita ed ha portato ad una nuova interfaccia che permette non solo di inviare segnali, e dunque comandi, al velivolo ma anche di ricevere segnali da quest’ultimo.
In questo modo il cervello, e sostanzialmente il “pilota”, può anche…

Da @Notiziescientif di  Giorgio Moretti – 9 settembre 2018

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Si parla di: interfaccia neurale, DARPA, sciami di velivoli, swarm, segnali cerebrali, aeromobili, pilotaggio remoto

Controllare i #droni utilizzando il busto: il progetto del Politecnico di Losanna .@MediasetTgcom24

La sorprendente tecnologia è stata sviluppata all’interno del laboratorio di Neuroingegneria traslazionale del Politecnico di Losanna sotto la guida del professor Silvestro Micera, docente dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

L’obiettivo della ricerca era di progettare un sistema semplice ma preciso che permettesse di concentrarsi su operazioni rilevanti, come quelle di ricerca e salvataggio. Utilizzando il proprio corpo, l’operatore ha infatti la sensazione di volare e assicura maggior coinvolgimento rispetto all’uso del joystick, utilizzato fino a questo momento…

Da @MediasetTgcom24 – 18.07.2018

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Si parla di: Politecnico, Losanna, formazione, ricerca, robotica, realtà virtuale, Sant’Anna Pisa, biorobotica

A Labaro la maturità si prende volando. Con un #drone .@vignaclarablog

Martedì 3 luglio, durante la mattinata, la giovane neodiplomata Giulia Ciancarelli ha sostenuto l’ultima prova, quella orale, dell’esame di maturità. E lo ha fatto nella sede principale del suo liceo, l’Istituto “Biagio Pascal”, con sede in via Brembio, a Labaro.

A sentirlo così, potrebbe sembrare solamente uno tra gli oltre 500mila esami di maturità che quest’anno hanno svolto gli studenti italiani. Ma la prova orale di Giulia è stata differente. È stata la coronazione di un sogno.

Grazie al crowdfunding lanciato dal Miur e Fastweb con lo scopo di finanziare le proposte progettuali degli studenti delle scuole…

Da @vignaclarablog di Camilla Palladino – 6 luglio 2018

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Sanità 5.0 e smart port, a Bari e Matera sette nuove applicazioni 5G .@Cor_Com

Tim, Fastweb e Huawei hanno lanciato nuovi servizi per testare sul campo la rete mobile di quinta generazione. Si tratta di soluzioni che vanno dalla smart city ai media, passando per la sicurezza pubblica
Sanità 5.0, smart city, media, smart port e sicurezza pubblica. Sono le sette nuove applicazioni messe in campo da Tim, Fastweb e Huawei per il progetto “Bari-Matera 5G”, l’iniziativa promossa dal ministero dello Sviluppo economico per testare sul campo la rete mobile di quinta generazione…
Da @Cor_Com di Giorgia Pacino – 28 Giu 2018
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Progresso rapido e silenzioso. #mirumir

Una delle caratteristiche del settore unmanned è il suo poter incessantemente correre verso i nuovi traguardi tecnologici operando senza i tanti lacciuoli generati da vecchie norme di certificazione che hanno ingessato per decenni l’aviazione civile.

E ciò avviene per i droni di qualsiasi dimensione e destinati a qualsiasi tipo di utilizzo. Si scopre così che, nella settimana appena conclusa, gli spagnoli della Embention hanno annunciato che il loro autopilota Veronte, debitamente supportato da sensori, ha ora la possibilità di riconoscere gli ostacoli e di evitarli, ma anche di aggirare aree ad accesso limitato a causa di motivi di sicurezza o di regole, e infine di farlo sia per ostacoli fermi, sia per quelli in movimento come altri UAV. Naturalmente, aggirato l’ostacolo, il sistema prevede il ritorno in rotta dell’unmanned anche dopo aver agito per evitare ostacoli imprevisti e non conosciuti al momento della programmazione del …

Da http://www.mirumir.it di Sergio A. Barlocchetti

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Si parla di: tecnologie unmanned, uav, progresso,

Realizzato a Tokyo #drone che somiglia a un serpente volante .@leganerd

All’Università di Tokyo è stato creato un drone dall’aspetto che ricorda quella di un serpente, in grado di volare e cambiare forma.
Il nome in codice del progetto è DRAGON, e viene descritto dai ricercatori come “Dual-rotor embedded multilink Robot with the Ability of multi-degree-of-freedom aerial transformation”.
Giudicandolo dall’aspetto, il nome in codice sembra adeguato a quello che sembra…
Da @leganerd di NewsBot7 – 27.06.2018
Si parla di: ricerca, innovazione, robotica, ingegneria, drone a forma di serpente, dragon,

Facebook ha rinunciato a produrre #droni per diffondere Internet da alta quota .@ilpost

Facebook ha rinunciato ai suoi piani molto ambiziosi per costruire droni attraverso i quali diffondere Internet nelle aree rurali, soprattutto nei paesi in via di sviluppo e con scarsa connettività.

Il progetto Aquila del social network continuerà comunque a esistere, ma solamente attraverso la collaborazione di aziende aeronautiche e Facebook non investirà più nella costruzione di propri droni. Mark Zuckerberg aveva più volte…

Da @ilpost – 27.06.2018

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GA-ASI eseguirà il primo volo transatlantico di un aeromobile a pilotaggio remoto, MALE .@Agenzia_Ansa

Il 10 e l’11 luglio, General Atomics Aeronautical Systems, Inc. (GA-ASI) intende eseguire il primo volo transatlantico di un aeromobile a pilotaggio remoto (remotely piloted aircraft, RPA) a media quota e lunga autonomia (medium-altitude, long-endurance, MALE). L’RPA MQ-9B SkyGuardian di proprietà di GA-ASI decollerà dal Centro di collaudo e addestramento al volo della società ubicato a Grand Forks, North Dakota, Stati Uniti, e atterrerà al Royal Air Force (RAF) Fairford a Gloucestershire, Regno Unito. L’aeromobile sarà esposto…

Da @Agenzia_Ansa – Business Wire – 

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