Cosa succede a un aereo colpito da un drone? Ecco la simulazione in un video .@fotodigitali

I ricercatori dell’Università di Dayton, in collaborazione con il Sinclair College National UAS Training and Certification Center, hanno analizzato l’ impatto tra un drone e l’ala di un aereo. I risultati sono poco incoraggianti: a parità di peso un drone ha una capacità di penetrazione maggiore di quella di un uccello.
‘Bird Strike’ sono due parole che un pilota di aerei non vorrebbe dover pronunciare (o sentire pronunciare dal proprio co-pilota). Può capitare, infatti, che nelle fasi di decollo i motori del velivolo risucchino volatili di passaggio, con possibili gravi danni ai motori. Per questo motivo i motori vengono testati anche per questa eventualità e su YouTube si trovano vecchi filmati sul tema. Naturalmente lo sfortunato uccello può impattare anche altre parti dell’aereo, portando a diversi tipi di danno: altro caso sfortunato è quello di impatto sul profilo alare, con possibili…
Da @fotodigitali di Roberto Colombo – 08 Ottobre 2018
Si parla di: bird strike, drone strike, impatto drone con aereo, incidente, sinistro, verifiche impatto, struttura, profilo alare, avionica
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Inghilterra: drone della polizia trova ragazza vittima di uno stupro e consente l’arresto dell’aggressore .@DronEzine

Lincolnshire, Inghilterra: una ragazza di 16 anni chiama il numero dell’emergenza denunciando di essere stata stuprata, senza saper dare indicazioni precise su dove si trova. Interviene il drone della polizia che trova la ragazzina sotto shock e un trentenne sospettato dell’aggressione, che è stato arrestato
Nuovo successo dei droni della polizia di Boston (Boston nel Lincolnshire, Inghilterra orientale, non la più famosa Boston negli Stati Uniti) equipaggiato con termocamere per il volo notturno. Pochi giorni dopo aver soccorso un uomo che si era perso vagando in stato confusionale, stavolta soccorrono una ragazzina di 16 anni vittima di uno stupro, senza…
Da @DronEzine di Luca Masali – 07.10.2018
Si parla di: sicurezza, operazioni di polizia, monitoraggio, controllo del territorio,

GRANDE INTERESSE PER IL FORUM “TECHNOLOGY FOR ALL 2018” RILIEVI HI-TECH SU MURA AURELIANE E EX-MAGAZZINI GENERALI DI ROMA

Presenti circa 100 relatori, 25 aziende specializzate e oltre 1.200 professionisti

Grande interesse a Roma per “Technology for All 2018”, quinta edizione del forum dedicato all’innovazione tecnologica per il territorio e l’ambiente, i beni culturali e le smart city. L’evento, che si è svolto nei giorni scorsi presso l’Istituto Superiore Antincendi (ISA), la scuola di alta qualificazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ha visto la presenza di circa 100 relatori di altissimo livello, oltre 1.200 visitatori professionisti e 25 aziende specializzate, che hanno presentato al pubblico i loro sistemi hi-tech più recenti e sofisticati. In apertura del forum, sono stati effettuati due interessanti workshop sul campo, rispettivamente presso un tratto delle Mura Aureliane e presso gli ex-Magazzini Generali di Roma, attuale sede dell’ISA, con l’impego di droni e sensori per riprese LIDAR (Laser Imaging Detection and Ranging) e subacquee nel Tevere, oltre che di sistemi GNSS (Global Navigation Satellite System), laser scanner e georadar. “Siamo molto soddisfatti della partecipazione e dell’interesse da parte di tanti amministratori, professionisti, ricercatori e anche studenti per la nostra manifestazione”, ha commentato Renzo Carlucci, direttore scientifico del forum. “In particolare, i rilievi effettuati durante i due workshop sul campo hanno riscosso particolare successo ed hanno confermato come le nuove tecnologie possono essere di grande utilità per la riduzione dei costi e dei tempi per il monitoraggio e la gestione dei beni culturali e del territorio”.

In occasione del convegno inaugurale, sul tema “Nuove tecnologie per il monitoraggio e la sicurezza delle infrastrutture e del territorio”, i Vigili del Fuoco hanno illustrato l’attività di volo svolta con sistemi a pilotaggio remoto in occasione di eventi catastrofici come il terremoto ad Amatrice ed in Centro Italia, la valanga di Rigopiano e il collasso del ponte a Genova: i droni hanno infatti fornito agli operatori sul campo un modello dettagliato 2D/3D dello scenario, oltre ad un collegamento video in streaming con la Sala di Crisi Nazionale del Comando generale del Corpo dei VVF a Roma. Per quanto riguarda in particolare la tragedia di Genova, i VVF hanno anche impiegato il nuovo radar interferometrico “Hydra-G”. Durante il convegno è stata inoltre illustrata l’istituzione dell’Archivio Informativo Nazionale delle Opere Pubbliche (AINOP), prevista dal cosiddetto “Decreto Genova”, che prescrive l’avvio del monitoraggio a tappeto di opere ed infrastrutture. Sono poi seguite una decina di sessioni dedicate alle più recenti tecnologie per il territorio, i beni culturali e le smart city: tra l’altro, si è parlato di geoinformazione e analisi geospaziale, realtà virtuale e aumentata, droni per l’aerofotogrammetria, imaging con sensori iperspettrali, sistemi per il BIM (Building Information Modeling), tecnologie italiane per le smart city e il PNT (Positioning Navigation & Timing). Il monitoraggio di precisione del territorio e delle infrastrutture dallo spazio con i nuovi satelliti “Copernicus” e “Cosmo-SkyMed” è stato oggetto di particolari workshop tematici. In ultimo, la sessione sulla smart city con tecnologie tutte italiane è stata al centro di un evento organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Roma.

Il forum “Technology for All 2018”, organizzato dalla società MediaGeo e giunto alla quinta edizione, ha ricevuto tra gli altri i patrocini da: Ministero dell’Ambiente, Comune di Roma-Assessorato Roma Semplice, CNR, CINECA, Università Sapienza di Roma, Università Tor Vergata di Roma, Link Campus University, Italia Nostra, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e Collegio Provinciale dei Geometri di Roma. Saranno presenti le seguenti aziende specializzate: e-Geos, 3D Target, Codevintec, Esri Italia, ENEA, Leica Geosystems, Planetek Italia, Stonex, Aeronike, AiviewGroup, GeneGis GI, Geogrà, Geo Marketing, GeoMax, Gter, HERE Technologies, Harris Geospatial, Microgeo, Pitney Bowes, Studio SIT, TerreLogiche, Geotek Center, Getac Technology Corporation, iDroni, Survey Lab. I risultati della manifestazione, i video, le foto e le slide degli interventi saranno presto disponibili online su www.technologyforall.it. La prossima edizione vedrà importanti innovazioni derivate dall’attuale successo.

Roma, 9 ottobre 2018

Technology for All 2018 – Ufficio Stampa: Mediarké srl

Dal Tigullio un’app per consegnare medicinali col drone. «Ecco come abbiamo fatto» .@ilsecoloxix

Chiavari – La sfida era proprio quella di far incontrare le generazioni: «Dovevamo capire i principali problemi degli anziani, per poi lavorare sulla loro soluzione». Per farlo, la strada è stata quella dell’incontro e dell’ascolto: «Membri del nostro gruppo hanno eseguito interviste all’interno di una casa di riposo che era nella vicinanze e agli anziani per strada, per individuare quali fossero le principali problematiche da affrontare».
(…) Così, alla fine, è nata l’idea di “FARMA.MI”, un servizio di consegna a casa delle medicine attraverso i droni: «Varrebbe, in particolare, per quelle medicine più quotidiane, che magari, al momento di essere prese, risultano …
Da @ilsecoloxix di Simone Rosellini – 05.10.2018
Si parla di: delivery drone, drone da trasporto, trasportare merci, farmaci, medicine con droni, app, software,

Foto e video a pagamento a Piscinas e nel territorio di Arbus! .@SardegnaBlogo

Foto e video a pagamento a Piscinas e nel territorio di Arbus: con una decisione che sta già facendo discutere il Comune di Arbus ha deciso di far pagare da dicembre per ogni set fotografico e video (droni inclusi) a fini commerciali sul proprio territorio, non solo le spiagge di Scivu, Piscinas, Capo Pecora e nella Costa Verde in generale, inclusi gli ex borghi minerari di Ingurtosu e Montevecchio (quest’ultimo però ricade in buona parte in territorio di Guspini).
Regolamento per le riprese a fini commerciali:
In buona sostanza chi da dicembre vorrà utilizzare per fini commerciali le immagini della Costa Verde dovrà pagare da 300 a 1500 euro.  Come funziona? Innanzi tutto si dovrà …
Da @SardegnaBlogo – di DANIELE PUDDU – 6 OTTOBRE 2018
Si parla di: riprese con i droni in Sardegna, regole, permesso comunale, comune, spese, videomaker, promozione territorio, riprese aeree con drone

Disney ha ideato un drone in grado di realizzare dei graffiti .@SkyTG24

Si chiama PaintCopter ed è stato creato dalla divisione di ricerca e sviluppo del colosso dell’animazione: servirà a dipingere le superfici più alte senza dover utilizzare impalcature
Negli ultimi anni sono stati realizzati dei droni programmati per svolgere una vasta gamma di compiti. Ne esistono alcuni in grado di tenere lontani gli uccelli dai campi coltivati o dagli aeroporti, altri capaci di consegnare i pacchi di Amazon, scattare foto e realizzare video in alta definizione. In futuro, saranno persino usati per portare il …
Da @SkyTG24 – 03.10.2018
Si parla di: paintcopter, drone imbianchino, dipingere col drone, Disney, ricerca e sviluppo,

Arriva il drone con termocamera. Il sindaco: “Contrasterà anche lo spaccio nei boschi” .@varesenews

L’apparecchio sarà affidato alla Protezione Civile per le ricerche di persone ma sarà a disposizione anche delle Forze dell’Ordine contro lo spaccio nei boschi
Gorla Maggiore da oggi in poi avrà un occhio vigile che la proteggerà dall’alto. Si tratta di un drone esacottero dotato di termocamera per attività come la ricerca di persone scomparse, l’antincendio boschivo e la verifica dello stato di manutenzione degli immobili comunali.
Il drone sarà inoltre a disposizione delle Forze dell’Ordine nelle attività di contrasto alla criminalità nei nostri boschi, spesso infestati da spacciatori, e sul…
Da @varesenews – 4.10.2018
Si parla di: sicurezza, controllo del territorio, vigilanza, anticrimine, spaccio, verifiche ambientali, operazioni di polizia, prevenzione, manutenzione immobili, termocamera, Yuneec

Droneguardy, il drone guardiano di due fratelli italiani sorveglia le case della California .@DronEzine

Si chiama DroneGuardy ed è la startup fondata ad agosto nella Silicon Valley da due giovani fratelli Italiani decisi a rivoluzionare, grazie ai droni, il mondo della security e della videosorveglianza.

La App DroneGuardy, che serve per chiamare all’occorrenza un drone da videosorveglianza, è già in fase di sperimentazione in California – con oltre 1500 piloti iscritti in meno di un mese – e a fine ottobre si chiuderà il primo round di investimento di 250.000 dollari. E presto, dicono i fondatori, arriverà in Italia.

Simone Russo ha 27 anni e conosce bene il mondo dei droni. Nel 2015 Wired l’aveva inserito nella classifica dei 5 giovani startupper under 35 più promettenti da allora ha lavorato con successo al suo progetto Immodrone (www.immodrone.it), grazie al quale ha integrato l’utilizzo dei droni nel marketing turistico immobiliare. Alessia ha compiuto 18 anni a inizio agosto; l’anno scorso ha frequentato…

Da @DronEzine di Luca Masali – 04.10.2018

LEGGI TUTTO su DRONEZINE

Si parla di: sicurezza, controllo territorio, monitoraggio, videosorveglianza, BVLOS, Archon, App DroneGuardy

Il melone con fascio di luce e un drone fra i meli trentini .@GdB_it

L’agricoltura del Ventunesimo secolo non ha timori nel guardare dritto in faccia l’universo 4.0. Che si tratti di latitudini più vicine a noi (Brescia non è nuova all’impiego di hitech sul campo: si pensi al ricorso ai droni) oppure Oltreoceano, sperimenta e innova, pur con differenze tra una nicchia e l’altra di quel che in gergo specialistico si chiama Agrifood.
Ovvero, se in alcuni filoni, come i macchinari high tech e la sensoristica si sono fatti passi importanti, si è ancora un po’ timidi nell’esplorare la frontiera delle piattaforme per convogliare i dati raccolti, sul campo, dagli strumenti 4.0 (da noi già sperimentati in ambito vitivinicolo, ad esempio).
Il melone mantovano. Per amore di campanilismo, partiamo da un esempio di agricoltura digitale…
Da @GdB_it – 04.10.2018
Si parla di: Agrifood, agricoltura di precisione, precision farming, 4.0, Trentino, mele, meleti, Agropad, chip, analisi terreno

Mancate collisioni tra droni e aeroplani: vere o no, evitiamole così .@DronEzine

La mancata collisione tra un elicottero e un drone in Trentino riporta d’attualità il tema del pericolo di collisioni tra droni e aeromobili con persone a bordo.
Anche se l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Aerea (ANSV) non è finora mai riuscita a dimostrare la veridicità dei racconti dei piloti di aerei che lamentano droni passati troppo vicini ai loro aeroplani, il problema è reale. Ma può essere evitato volando con buonsenso.
La questione delle mancate collisioni (vere o presunte) tra aeromobili tradizionali e sistemi a pilotaggio remoto è interessante sotto diversi aspetti. Sia per quanto riguarda gli addetti ai lavori sia per il grande pubblico, in quanto sempre di più si evince un interesse generalista nei temi riguardanti la sicurezza del trasporto aereo. Non è del tutto chiaro se…
Da @DronEzine di Paolo Omodei Zorini, pilota di aerei di linea ed examiner SAPR di AlphaLima, membro del Comitato scientifico di Dronezine – 02.10.2018
Si parla di: collisioni, spazio aereo, drone strike, sense and avoid, incidenti, sicurezza aerea, ANSV