Serve il patentino per guidare i droni? Facciamo un po’ di chiarezza .@fotodigitali

“È la domanda che tutti si fanno: ‘Serve il patentino per far volare un drone?’ In questo articolo analizziamo la differenza tra ‘SAPR’ (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) e gli Aeromodelli. I primi richiedono il patentino e molti dei più diffusi droni e multicotteri rientrano proprio in questa categoria”
Leggendo il titolo dell’articolo il mio istruttore di volo avrà già da bacchettarmi. Il termine corretto non è patentino, ma ‘Attestato di Pilota APR’. A tutti è però noto come patentino per i droni. E la domanda che tutti si fanno è: ‘Serve il patentino per guidare un drone?’
La risposta, come spesso accade, è: ‘Dipende’. In particolare, dipende dalla categoria sotto cui ricade il velivolo: è essa a determinare se serva o meno l’attestato. C’è un gran discutere attorno a questo tema e in particolare alla categorizzazione degli apparecchi. Le due grandi categorie sono quelle dei ‘SAPR’ (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) e gli Aeromodelli. I primi richiedono l’attestato pilota sopra i 300 grammi di peso, i secondi no. Entrambi si guidano con un radiocomando, ma …
Da @fotodigitali di Roberto Colombo –  11 Ottobre 2018
Si parla di: regole, patentino, volare con drone, scattare foto, aerofotografia, fotografia aerea, pilota di apr, enac
Annunci

Boom dei droni in Italia. In arrivo nuove regole europee

I droni per uso ricreativo sono circa 70 mila con costi dai 50 ai 3.000 euro

Si usano ormai dappertutto, a scopi professionali o per svago. I droni sono il gadget del momento, 70 mila in Italia quelli per uso ricreativo con un mercato in forte crescita.

Ma in arrivo ci sono nuove regole europee per cieli più sicuri, maggiori controlli e nuovi registri. Nel 2021 scade la sovranità italiana in materia di droni per far spazio al regolamento europeo.
L’Enac, Ente nazionale per l’aviazione civile, ha deciso però di anticipare i tempi allineandosi…

Da tg3.rai.it – 21.09.2018

LEGGI TUTTO su TG3 RAI

Si parla di: regolamento europeo sui droni, easa, enac, regole per volare con droni,

Il QR Code da applicare ai #droni professionali non si può più produrre in attesa del nuovo D-Flight e qualcosa non quadra .@Quadricottero

Su un drone ad uso professionale ci vuole targhetta più dispositivo elettronico di identificazione, quest’ultimo sostituito dal QR-Code a sua volta sostituto temporaneamente dalla targhetta.
Tutto chiaro?
Alla fine di giugno 2018, D-Flight, il sito web sperimentale ENAV-ENAC utilizzato dagli operatori dei droni per registrare i loro mezzi autorizzati/riconosciuti ENAC, è stato temporaneamente sospeso al fine di apportare importanti aggiornamenti e implementare nuovi servizi. (D-Flight ENAV in aggiornamento, in arrivo i …
Da @Quadricottero di Danilo Scarato – 11.07.2018
Si parla di: targhetta identificativa per droni, qrcode, qr-code, dispositivo di identificazione, D-Flight, regolamento droni, enac

Sorpresa, anche in Italia si fa ricerca sui #droni : 5 progetti pubblicati da ENAC .@DronEzine

Dallo studio di energie alternative per i droni del futuro alla ricerca su come far arrivare i farmaci agricoli alle piante senza che il vento se li porti via, dal consegnare in fretta merci anche per uso medico all’identificazione dei droni in volo alla manutenzione dei radar del controllo aereo, la ricerca in Italia è più viva che mai, anche nel settore dei droni.
Chi vuole fare sperimentazione scientifica con i droni deve comunicarlo a Enac, e l’Authority aeronautica ha rilasciato un primo elenco dei progetti fin qui approvati. Ce n’è davvero …
Da @DronEzine di Luca Masali – 09.07.2018
Si parla di: progetti, ricerca, innovazione, tecnologia, ENAC,

Seminario ENAC di 3 giorni su regolamento #droni e prossime evoluzioni .@Quadricottero

A Roma un seminario con esponenti ed interventi di alto livello su normativa attuale, futura e stato dell’arte dei droni.
Tre giorni per un incontro che rappresenta un momento di aggiornamento ed approfondimento finalizzato a presentare lo stato dell’arte del mondo dei mezzi aerei a pilotaggio remoto, comunemente noti come droni, e le prospettive future, sia dal punto di vista dell’evoluzione regolamentare alla luce degli indirizzi europei (EASA) ed internazionali (ICAO), sia delle possibilità di impiego di questi mezzi inclusi …
Da @Quadricottero di Danilo Scarato – 25.06.2018
Si parla di: ENAC, Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto, regolamento droni, aggiornamenti, emendamenti

#Droni / SAPR: richieste per operazioni in deroga andranno inviate a Roma .@DronEzine

L’indiscrezione giunge da una serie di notizie postate su Facebook. Pare che dal 2 di luglio, le richieste per il rilascio dei provvedimenti autorizzativi in deroga ai divieti di volo per i SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto – alias droni usati a scopo professionale) andranno inviate direttamente alla Direzione Aeroportuale di Roma.

Le procedure per le richieste di Notam o segregazione di spazio aereo per l’esecuzione di attività svolte con i SAPR hanno subito un iter diverso nel corso degli ultimi anni.
A memoria ricordiamo che inizialmente tutte le richieste effettuate dagli operatori andavano già inviate presso la sede di Roma, poi dopo…

Da @DronEzine di Stefano Orsi – 20.06.2018

LEGGI TUTTO su DRONEZINE

Si parla di: regolamento mezzi aerei a pilotaggio remoto, richiesta notam, atz, competenze territoriali, direzione aeroportuale, enac

ENAC, Cardi: “Boom #droni sorprendente, occorrono regole per crescita futura” #quifinanza

La crescita dei droni è esplosa con una potenza “imprevedibile”. In questo quadro bisogna prestare attenzione alle regole per garantire una maggiore crescita futura. Con questo obiettivo il modello proposto da ENAC è stato molto apprezzato a livello internazionale.

Lo ha detto Alessandro Cardi, Vice Direttore Generale ENAC, in una intervista rilasciata a Teleborsa, in occasione della presentazione del Rapporto e Bilancio Sociale 2017 a Roma.

Forte crescita dei droni e seri interrogativi sulla sicurezza e regolamentazione del settore. Quali problematiche e quali misure?

“Per quanto riguarda i droni è effettivamente una sfida che ha coinvolto tutte le autorità europee, e non solo europee, perché è stato…

Da https://quifinanza.it – 05.06.2018

LEGGI TUTTO su QUI FINANZA

 

 

 

Si parla di: ENAC, sviluppo, regolamentazione, ALessandro Cardi, dirigenza, droni, italia, video intervista

DJI AEROSCOPE: ARRIVA IN ITALIA IL SISTEMA DI TRACCIAMENTO DEI #DRONI GRANDE INTERESSE DA ENTI AERONAUTICI, FORZE DELL’ORDINE E DIFESA

(Comunicato stampa)

Crescono gli allarmi per droni in volo su zone vietate, come centri cittadini, aeroporti, impianti industriali carceri o altre aree sensibili. Ma è arrivato in Italia il nuovo sistema di tracciamento dei droni già utilizzato in tutto il mondo, un sofisticato apparato che consente di individuare con alta precisione un piccolo multirotore in volo a chilometri di distanza e di conoscerne una serie di informazioni per valutarne l’eventuale pericolosità. Questo rivoluzionario sistema si chiama “DJI AeroScope” ed è stato realizzato dal colosso cinese DJI, il maggiore produttore mondiale di droni per usi amatoriali e professionali. Nei giorni scorsi, è stato presentato ufficialmente alle autorità italiane durante un test operativo svoltosi presso l’Aeroporto dell’Urbe a Roma. Grande l’interesse da parte delle istituzioni aeronautiche, come l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) e l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV). Particolare attenzione anche da parte delle Forze dell’Ordine, delle Forze Armate e degli apparati di sicurezza dello Stato.

Il “DJI AeroScope” è dotato di un sistema di antenne sensibili e di apparati sofisticati che intercettano il canale di collegamento radio tra il radiocomando e il drone, oppure il segnale di telemetria video che lo stesso drone trasmette a terra. Il ricevitore decodifica quindi le informazioni e le invia allo schermo di un terminale, dove sono facilmente disponibili su una mappa per l’utente. Il sistema è in grado di rivelare le seguenti informazioni di uno o più droni intercettati: marca/modello; numero di serie; nome del proprietario; posizione del pilota; coordinate di decollo; rotta di volo; coordinate di posizione; direzione; altitudine; velocità. A differenza dei “radar per droni”, che non di rado forniscono dei falsi positivi (confondendo, ad esempio, un drone con un volatile), il “DJI AeroScope” è un vero e proprio sistema di tracciamento: permette infatti di tracciare i droni in maniera nativa, effettuando la scansione del link tra drone e pilota, e quindi sorpassa a livello tecnologico tutti i vecchi progetti che prevedevano l’utilizzo di un modulo aggiuntivo da installare sul drone.

Esistono due versioni del “DJI AeroScope”, una fissa ed una portatile: la prima (range circa 25 km) è già in uso in due aeroporti internazionali in Asia, mentre la seconda (range circa 5 km) è sottoposta a vari test in tutta Europa. La versione fissa può anche funzionare in cloud e vi possono essere collegati decine di apparati per coprire aree illimitate in tutto il mondo. Attualmente, questo sistema può tracciare tutti i droni prodotti dalla DJI (che sono circa l’80% delle decine di migliaia di piccoli multirotori venduti in Italia negli ultimi anni), anche se il colosso cinese sta già lavorando in cooperazione con l’agenzia europea EASA per ampliarne la capacità ad altri droni, ad esempio utilizzando il collegamento wifi oppure un piccolo modulo hardware per i droni autocostruiti. Per ulteriori informazioni: www.eliteconsulting.it.

“Il sistema ‘DJI AeroScope’ è stato sviluppato appositamente per rispondere alle esigenze delle autorità aeronautiche e delle forze dell’ordine, che potranno così migliorare la sicurezza delle aree sensibili, individuando per tempo la presenza di un drone e potendo così procedere con eventuali contromisure”, ha dichiarato Flavio Dolce, direttore di Elite Consulting, la società romana che rappresenta DJI in Italia. “E’ un sistema sicuro, facilmente implementabile e che sfrutta tecnologie già esistenti ed integrate nei droni. Grazie allo strumento di sviluppo SDK, potrebbe anche essere efficacemente integrato con le piattaforme radar per aeromobili, al fine di avere uno strumento unico di controllo del traffico aereo”.

Roma, 30 maggio 2018

DJI Enterprise Italia – Ufficio Stampa Mediarkè srl

ENAC aggiorna il regolamento sui #Droni con l’ Emendamento 4 .@Quadricottero

Ecco le novità del nuovo regolamento ENAC sui droni emendamento 4.
ENAC, Ente Nazionale di Aviazione Civile, ha appena pubblicato la nuova versione del Regolamento che disciplina i Droni, sia quelli ad uso professionale (SAPR) che quelli ad uso ludico (Aeromodelli). Il nuovo emendamento 4 contiene solo una voce di quanto avevamo ipotizzato. Gli altri punti comunque dovrebbero arrivare più avanti nel tempo in quanto annunciati dall’Ente stesso in varie occasioni. ..
Da @Quadricottero di Danilo Scarato – 24.05.2018
Si parla di: ENAC, emendamento 2018, regolamento mezzi aerei a pilotaggio remoto, easa,

In partenza due corsi per pilotaggio #droni all’Urban Hub .@ilpiacenza

Il mondo dei droni sta rivoluzionando molte delle attività umane, sia per il puro divertimento che offrono ma soprattutto per il grande aiuto che sono in grado di dare in tante professioni.

Purtroppo, però, chi si avvicina per puro impiego ricreativo, non conosce le regole per il loro pilotaggio rischiando sanzioni anche penali in caso di violazione delle norme. È quindi importante innanzitutto sapere come comportarsi anche con i piccoli droni spesso acquistati per i figli ma anche conoscere in modo approfondito le grandi potenzialità per farne una professione, o un aiuto al lavoro che già si fa. Ecco, allora, che riprendono all’Urban Hub, il centro“…

Da @ilpiacenza – 21.05.2018

LEGGI TUTTO su IL PIACENZA

Giubbino personalizzato SkyView da http://www.achrom.info

Si parla di: Gian Francesco Tiramani, SkyView, ENAC, pilota certificato, Pilotaggio droni per attività ricreativa, pilota di apr, pilotare drone