Il primo aereo che vola senza parti in movimento: è a propulsione ionica .@fidelity_news

Alcuni ingegneri del MIT hanno testato per la prima volta un aereo che vola senza l’utilizzo di componenti meccanici in movimento. L’aereo va a propulsione ionica.
Ora gli ingegneri del MIT hanno costruito e fatto volare il primo aereo in assoluto senza parti mobili. Invece di eliche o turbine, l’aereo leggero è alimentato da un “vento ionico“, un silenzioso ma potente flusso di ioni prodotto a bordo dell’aereo, che genera una spinta sufficiente a spingere l’aereo a volare a velocità costante.
A differenza degli aerei a turbina, questo velivolo non fa uso di combustibili fossili per volare e a…
Da @fidelity_news – 25.11.2018
Si parla di: sistemi di propulsione per droni, vento ionico, ionica, MIT, ricerca, sviluppo tecnologico
Annunci

MIT crea Navion, il minuscolo chip di 20mm quadrati pensato per i #droni .@HDblog

Navion è un nuovo, piccolissimo chip che misura soli 20 millimetri quadrati e consuma appena 24 milliwatts di energia, ovvero un millesimo di quella necessaria ad accendere una lampadina.
È questa la nuova frontiera dei chip per i droni, e sarà presentato dai ricercatori del MIT ai Symposia on VLSI Technology and Circuits che si terranno questa settimana a Honolulu, nelle isole Hawaii.
Il team del MIT, guidato da Vivienne Sze, professore associato del Dipartimento di Elettrotecnica e Informatica, e da Sertac Karaman, professore associato di Aeronautica e Astronautica, ha costruito da zero un chip su misura per droni minuscoli, focalizzandosi sulla riduzione dei consumi energetici e delle dimensioni senza rinunciare ad aumentare la …
Da @HDblog di Elena Toni – 20.06.2018
Si parla di: nanotecnologie, miniaturizzazione, chip, componente hardware, MIT, Navion,Enabling Autonomous Navigation of Miniaturized Robots

#Droni e #Industria 4.0: le 3 maggiori problematiche

Droni e Industria 4.0: le 3 maggiori problematiche

Dal regolamento di volo allo sviluppo di una tecnologia affidabile, ecco tutti gli ostacoli per l’uso di massa dei droni per le consegne nell’Industria 4.0

Diverse grandi aziende internazionali, come Amazon, Domino’s Pizza e UPS, insieme a molte piccole e media imprese, negli ultimi tempi stanno finanziando la ricerca per le spedizioni e le consegne effettuate con droni autonomi. Non mancano però le problematiche per lo sviluppo di questa tecnologia.

L’ostacolo principale per l’applicazione di massa dei droni nell’Industria 4.0 è dato dal regolamento di volo pensato per gli stessi quadrirotori. Far “svolazzare” senza un controllo diretto i droni per le consegne in aree di traffico aereo non è consentito, e…

Da http://tecnologia.libero.it

LEGGI TUTTO su LIBERO Tecnologia

Si parla di: PMI; Industria 4.0, sviluppo tecnologico, utilizzo dei droni in ambito commerciale, Massachusetts Institute of Technology, MIT, delivery drone, droni per consegne pacchi, merci, logistica, controllo traffico aereo, RFID, Radio Frequency Identification

Opere di street art realizzate dai droni. Carlo Ratti lancia i phygital graffiti

.@artribune .@crassociati #droni #PaintByDrone In autunno verranno realizzati i primi due esperimenti, a Torino e Berlino. Il progetto ‘Paint by Drone’ dello Studio Carlo Ratti Associati propone di realizzare grandi opere murali collettive utilizzando i droni.

Usare i muri spogli che abbondano in ogni città per realizzare nuove opere di street art. Fin qui non sembra un’idea innovativa, visto che la tendenza a commissionare murali è sempre più diffusa in tutto il mondo.

Il nuovo progetto dello studio Carlo Ratti Associati però non prevede la partecipazione di artisti del pennello o della bomboletta; piuttosto propone l’utilizzo di droni guidati a distanza tramite una app. È questa, in soldoni, l’idea lanciata dallo studio di innovation design torinese (con sedi anche Boston e Londra) guidato da Carlo Ratti, professore al MIT (Massachussets Institute of Technology) dove dirige il Senseable City Lab, un gruppo di ricerca che indaga l’impatto delle nuove tecnologie sulla vita metropolitana.

Programmati per recepire le istruzioni di una o più persone in remoto, i droni saranno in grado di dipingere su grandi superfici…

Da @artribune di Valentina Tanni – 6 maggio 2017

LEGGI TUTTO su ARTRIBUNE

Si parla di: street art realizzate dai droni, Carlo Ratti, phygital graffiti, Paint by drone, MIT,

Dal MIT un software a blocchi per progettare e testare droni

.@DronEzine Progettare un #drone non è facile, ci sono moltissime variabili di cui tenere conto per realizzare un progetto di successo. Il Massachusetts Institute of Technology ha creato un programma che dopo aver stabilito i parametri principali – per esempio autonomia, payload, prestazioni ma anche costo della macchina finita – aiuta a creare e testare virtualmente il drone.

Il programma permette di creare molte configurazioni diverse di multirotori, non solo i soliti quadricotteri, esacotteri o ottocotteri ma anche …

Da @DronEzine di Luca Masali – 05.12.2016

LEGGI TUTTO su DRONEZINE

Si parla di: MIT, software a blocchi per progettare e testare droni, ricerca, sviluppo, design droni, realizzare droni, università americana

Il MIT presenta un materiale per creare droni più elastici

.@ilsoftware  #MIT #droni I ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology) hanno presentato i risultati di un nuovo studio sui materiali che permetterà di realizzare droni notevolmente più resistenti agli urti e alle cadute.

Stampato in 3D dagli esperti del laboratorio Computer Science and Artificial Intelligence(CSAIL) costituito all’interno del MIT, il materiale è un composto realizzato ricorrendo anche a…

Da @ilsoftware di Michele Nasi -04/10/2016

LEGGI TUTTO su IL SOFTWARE.it

Si parla di: ricerca, sviluppo, tecnologie, materiali plastici per costruire droni, drone costruito con plastiche innovative, MIT

Batterie Litio-Metallo: il doppio dell’autonomia per droni, auto e smartphone

.@CloseEng #Droni #Batterie L’energy storage è ormai diventato uno dei problemi più comuni degli ultimi anni tanto che il lavoro di ricerca sulle batterie sta portando risultati sempre più interessanti, come visto ad esempio per le batterie al grafene (che sono però ancora in stadio di progettazione).

Dal MIT invece, arrivano le nuove batterie al Litio-Metallo che promettono un’autonomia raddoppiata rispetto alle comuni batterie Li-ion

Da @CloseEng di Francesco Clemente – 26.09.2016

LEGGI TUTTO su CLOSE-UP ENGINEERING SYSTEMS

Si parla di: startup, SolidEnergy Systems, MIT, ricerca, batterie litio, batterie litio-metallo, elettroliti, autonomia droni, durata batterie, ricarica energia