Droni: prende spunto dagli insetti una nuova tecnica per volare nei piccoli varchi .@HDblog

Un gruppo di ricercatori dell’Università del Maryland sta sperimentando un nuovo modo perinsegnare ai droni a volare a velocità sostenuta attraverso varchi di piccole dimensioni, prendendo spunto dalle tecniche utilizzate da volatili e insetti.

Come spiegato nello studio, la tecnica attualmente utilizzata per regolare i movimenti dei droni è basata su un algoritmo tradizionale che – tramite i dati raccolti da una miriade di sensori – ha lo scopo di costruire una generale rappresentazione 3D della scena, sulla quale vengono pianificate le azioni da compiere perché il quadrirotore dimostri un comportamento autonomo. Tuttavia, queste azioni…

Da @HDblog di Elena Toni – 13.09.2018

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Si parla di: ricerca, sviluppo, tecnologia, modalità di volo, intelligenza artificiale

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Controllare i #droni utilizzando il busto: il progetto del Politecnico di Losanna .@MediasetTgcom24

La sorprendente tecnologia è stata sviluppata all’interno del laboratorio di Neuroingegneria traslazionale del Politecnico di Losanna sotto la guida del professor Silvestro Micera, docente dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

L’obiettivo della ricerca era di progettare un sistema semplice ma preciso che permettesse di concentrarsi su operazioni rilevanti, come quelle di ricerca e salvataggio. Utilizzando il proprio corpo, l’operatore ha infatti la sensazione di volare e assicura maggior coinvolgimento rispetto all’uso del joystick, utilizzato fino a questo momento…

Da @MediasetTgcom24 – 18.07.2018

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Si parla di: Politecnico, Losanna, formazione, ricerca, robotica, realtà virtuale, Sant’Anna Pisa, biorobotica

Sorpresa, anche in Italia si fa ricerca sui #droni : 5 progetti pubblicati da ENAC .@DronEzine

Dallo studio di energie alternative per i droni del futuro alla ricerca su come far arrivare i farmaci agricoli alle piante senza che il vento se li porti via, dal consegnare in fretta merci anche per uso medico all’identificazione dei droni in volo alla manutenzione dei radar del controllo aereo, la ricerca in Italia è più viva che mai, anche nel settore dei droni.
Chi vuole fare sperimentazione scientifica con i droni deve comunicarlo a Enac, e l’Authority aeronautica ha rilasciato un primo elenco dei progetti fin qui approvati. Ce n’è davvero …
Da @DronEzine di Luca Masali – 09.07.2018
Si parla di: progetti, ricerca, innovazione, tecnologia, ENAC,

A Labaro la maturità si prende volando. Con un #drone .@vignaclarablog

Martedì 3 luglio, durante la mattinata, la giovane neodiplomata Giulia Ciancarelli ha sostenuto l’ultima prova, quella orale, dell’esame di maturità. E lo ha fatto nella sede principale del suo liceo, l’Istituto “Biagio Pascal”, con sede in via Brembio, a Labaro.

A sentirlo così, potrebbe sembrare solamente uno tra gli oltre 500mila esami di maturità che quest’anno hanno svolto gli studenti italiani. Ma la prova orale di Giulia è stata differente. È stata la coronazione di un sogno.

Grazie al crowdfunding lanciato dal Miur e Fastweb con lo scopo di finanziare le proposte progettuali degli studenti delle scuole…

Da @vignaclarablog di Camilla Palladino – 6 luglio 2018

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Realizzato a Tokyo #drone che somiglia a un serpente volante .@leganerd

All’Università di Tokyo è stato creato un drone dall’aspetto che ricorda quella di un serpente, in grado di volare e cambiare forma.
Il nome in codice del progetto è DRAGON, e viene descritto dai ricercatori come “Dual-rotor embedded multilink Robot with the Ability of multi-degree-of-freedom aerial transformation”.
Giudicandolo dall’aspetto, il nome in codice sembra adeguato a quello che sembra…
Da @leganerd di NewsBot7 – 27.06.2018
Si parla di: ricerca, innovazione, robotica, ingegneria, drone a forma di serpente, dragon,

Strade piene di buche? Ci pensa il #drone che asfalta .@TomsHWItalia

E se in futuro i problemi di manutenzione stradale saranno risolti grazie all’utilizzo di droni volanti dotati di un estrusore di asfalto, in grado di monitorare costantemente lo stato delle strade e intervenire quando le lesioni sono ancora piccole?
All’Università di Leeds, Gran Bretagna, credono che questa possa essere una soluzione.
Un team di ricercatori, guidato dal docente di Materiali e Strutture Phil Purnell, ha infatti messo a punto un drone ibrido, in grado cioè sia di camminare che di volare, dotato di una piccola stampante 3D di asfalto, a sua volta sviluppata…
Da @TomsHWItalia di Alessandro Crea 22 Giugno 2018
Si parla di: progetti, ricerca, innovazione, università, stampante 3D, drone, asfaltare buche, riparare, coprire,

Dal #drone “donatore” di sangue ai vestiti riciclati: l’innovazione in mostra a “I Gigli” .@repubblica

Fino a domenica presso il centro commerciale: startup e dibattiti
Dal drone “donatore” di sangue ai vestiti riciclati: l’innovazione in mostra a “I Gigli”
Start up, spazi digitali per artigiani 2.0, spin off dell’Università che fanno ricerca in campo biomedico o in tecnologie utili alla salute.
E ancora, aziende che progettano robot o che ricavano filati naturali dal latte. Infine, laboratori sulle case del futuro per i bambini e una mostra su come i social network stanno influenzando i nostri comportamenti.
Tutto questo sarà a “I Gigli” fino al 18 marzo in occasione della seconda edizione di #InnovaZone, la manifestazione che offre una panoramica privilegiata sulle eccellenze produttive e di ricerca toscane che si stanno distinguendo nell’innovazione tecnologica…
Da @repubblica – 15.03.2018
Si parla di: ricerca, innovazione, tecnologie, uso dei droni, delivery drone, eventi sui droni, I Gigli, campi bisenzio, firenze

1,5 milioni di pinguini di Adelia si erano nascosti ai nostri occhi: trovati a sorpresa in Antartide .@fanpage

Sono più di 1,5 milioni gli esemplari di pinguini di Adelia trovati a sorpresa in Antartide dai ricercatori, la scoperta, oltre a colpire piacevolmente, rappresenta anche un’occasione per comprendere meglio le abitudini di questi animali e per anni si sono nascosti nella Danger Islands senza farsi vedere.
Come è possibile?
Le Danger Islands. Il nome di queste isole, che tradotto risulta ‘Isole del Pericolo’, deriva dal fatto che si trovano in un territorio ostile, molto difficile da raggiungere, che, anche d’estate, presenta uno strato di ghiaccio sul mare che rende difficile l’accesso alla terra ferma.
I pinguini di Adelia. In questi ultimi anni si pensava che il numero di pinguini di Adelia, sulla Penisola Antartica, fosse in costante declino, adesso però è venuta fuori una colonia di ben 1.500.000 di esemplari.
Come hanno fatto a trovarli. I primi indizi della loro…
Da @fanpage di Zeina Ayache – 2 MARZO 2018
Si parla di: scoperta, ricerca, monitoraggio fauna, controllo demografico popolazione pinguini Antartide,

Come salvare la specie grazie ai #droni .@mag_digital

Grazie ad un bizzarro esperimento dell’ Università di Adelaide in Australia i droni si rivelano come uno strumento molto efficace nel monitorare la fauna selvatica
I ricercatori australiani suggeriscono che il censimento della fauna selvatica utilizzando i droni risulta più accurato dei metodi tradizionali, secondo un articolo pubblicato martedì scorso sulla rivista “Metodi in Ecologia ed Evoluzione” della British Ecological Society.
Contare il numero di esemplari di una specie è fondamentale, per prevenire la sua estinzione.
“Con così tanti animali in tutto il mondo vicini all’estinzione, il nostro bisogno di dati accurati sulla fauna selvatica non è mai stato così grande”, ha detto Jarrod Hodgson, autore principale del documento di ricerca e candidato al dottorato presso la Scuola di Scienze Biologiche dell’Università di Adelaide.
“Un monitoraggio accurato può rilevare piccoli cambiamenti nel numero di animali, ed è importante perché se dovessimo aspettare un grande cambiamento in quei numeri per…
Da @mag_digital – 14.02.2018
Si parla di: monitoraggio specie animali a rischio di estinzione, controllo fauna, ricerca, protezione animali, zoologia, cambiamenti climatici, fauna selvatica

Con l’algoritmo DroNet, i #droni imparano a volare autonomamente imitando auto e biciclette .@TuttoTechNet

Sviluppato dai ricercatori UZH, l’algoritmo DroNet consente ai droni di volare completamente da soli per le strade di una città e negli ambienti interni. Pertanto, l’algoritmo ha dovuto imparare le regole del traffico e adattarsi agli esempi di allenamento di ciclisti e automobilisti.

Tutti i droni commerciali di oggi usano il GPS, che funziona bene sopra i tetti degli edifici e in alta quota. Ma come fare quando i droni devono navigare autonomamente a bassa quota tra edifici alti o…

Da @TuttoTechNet di Lorenzo Spada – 27 gennaio 2018

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