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Api robotiche e microrazzi

Un microrobot di ultima concezione ispirato al mondo degli insetti: non solo vola ma sa anche nuotare, e quando è immerso in acqua sa spiccare il volo per uscirne, con quelle che erano delle pinne e diventano ali.

TECNOLOGIA – Ormai chi si stupisce più di veder volare un drone che scatta fotografie durante un evento sportivo, un congresso o una cerimonia? Ora immaginate un drone molto più piccolo e leggero, delle dimensioni di un polpastrello, che sbatte le ali e le usa per muoversi sia in aria che in acqua. I ricercatori di Harvard la chiamano RoboBee, ape robotica. Un microrobot di ultima concezione ispirato al mondo degli insetti: non solo vola ma sa anche nuotare, e quando è immerso in acqua sa spiccare il volo per uscirne, con quelle che erano delle pinne e diventano ali. Qualcosa di impensabile per le api in natura, che la scienza ha fatto diventare realtà.

Le api robotiche sono allo studio già da alcuni anni presso il Wyss Institute dell’Università di Harvard, e i ricercatori ci avevano già sorpreso con una RoboBee che riesce a volare, aderisce alle superfici, si immerge in acqua. Ora RoboBee è…

Da @OggiScienza di Giulia Urbinati – 13 novembre 2017

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RoboBee – Crediti immagine: Wyss Institute at Harvard University

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