Accordo DJI e Politecnico: collaborazione nel settore tecnologico dei “droni” .@PoliTOnews

Sancita ufficialmente la collaborazione tra Politecnico di Torino e DJI, azienda operante nel settore dei droni civili e della tecnologia delle immagini aeree: è stato firmato il protocollo d’intesa tra i due enti.

L’accordo rientra nel campo dell’istruzione e della ricerca: l’Ateneo e l’impresa lavoreranno insieme per impostare gli standard didattici dell’apprendimento per l’utilizzo di questa tecnologia, includendo lo studio delle best practices per l’attività professionale, e collaboreranno nell’impiego di componenti personalizzabili per le nuove soluzioni di droni commerciali.

Il Politecnico di Torino è entrato in contatto con la tecnologia dei droni nel 2006 ed è oggi uno tra i primi atenei in Europa ad offrire un programma didattico onnicomprensivo per l’impiego dei droni a scopo professionalizzante. Proposto nel 2017 da…

Da @PoliTOnews – 05.12.2018

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Progettare aeromobili non pilotati sicuri ed economici .@eo_news

Lo spazio aereo commerciale sta diventando sempre più regolamentato: non alla quota di 35.000 piedi dove volano le compagnie aeree, ma nello spazio direttamente sopra le nostre teste.

È la conseguenza dell’incredibile e tuttora crescente popolarità dei droni. Esiste ovviamente un’enorme differenza tra i droni che usiamo nel tempo libero e i sistemi a pilotaggio remoto (SAPR) adottati nei settori aerospaziale e della difesa, ma in entrambi i casi la loro diffusione è pressoché contagiosa. La riduzione dei prezzi dei droni a uso ricreativo ne…

Da @eo_news – 28.11.2018

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I micro-droni in grado di sollevare oggetti grandi 40 volte il loro peso .@StartUP__News

Si parla da tempo dei droni per le consegne dei pacchi che starebbe sperimentando Amazon. In realtà chiunque abbia visto un drone sa benissimo che si tratta di dispositivi particolarmente delicati e sensibili anche a folate di vento e si chiede come sia possibile che quelli che sono in fondo aeromodelli possano trasportare pacchi pesanti alcuni chili.

Il problema se lo devono essere posto anche gli scienziati della Stanford University e dell’École Polytechnique Fédérale di Losanna in Svizzera che hanno studiato le …

Da @StartUP__News – Francesco Pensabene – 26-10-2018

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ROBO BEE l’ape robot di Walmart #mondoliberonline

Ecco a voi “Robo Bee”, l’ape robotica progettata per Walmart da alcuni ricercatori di Harvard e da istituti di biologia eccellenti. Così, nonostante le polemiche, il colosso commerciale americano ha depositato il brevetto di questo mini-drone robot l’8 marzo scorso (ancora non approvato), per compensare il declino delle vere api e degli insetti impollinatori. Questo è l’avvio di un’epoca robotica che cercherà sempre più di sostituire la natura con la tecnologia, usando le più svariate scuse di sostegno alla Terra.

La diminuzione delle api che impollinano circa un terzo del cibo che mangiamo e che stanno scomparendo con un ritmo senza precedenti, sempre a causa degli uomini, costituisce una grande preoccupazione mondiale, almeno così tutti…

Da http://www.mondoliberonline.it di Samantha Stefanini – 29 settembre 2018

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Droni: prende spunto dagli insetti una nuova tecnica per volare nei piccoli varchi .@HDblog

Un gruppo di ricercatori dell’Università del Maryland sta sperimentando un nuovo modo perinsegnare ai droni a volare a velocità sostenuta attraverso varchi di piccole dimensioni, prendendo spunto dalle tecniche utilizzate da volatili e insetti.

Come spiegato nello studio, la tecnica attualmente utilizzata per regolare i movimenti dei droni è basata su un algoritmo tradizionale che – tramite i dati raccolti da una miriade di sensori – ha lo scopo di costruire una generale rappresentazione 3D della scena, sulla quale vengono pianificate le azioni da compiere perché il quadrirotore dimostri un comportamento autonomo. Tuttavia, queste azioni…

Da @HDblog di Elena Toni – 13.09.2018

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ENAC, Cardi: “Boom #droni sorprendente, occorrono regole per crescita futura” #quifinanza

La crescita dei droni è esplosa con una potenza “imprevedibile”. In questo quadro bisogna prestare attenzione alle regole per garantire una maggiore crescita futura. Con questo obiettivo il modello proposto da ENAC è stato molto apprezzato a livello internazionale.

Lo ha detto Alessandro Cardi, Vice Direttore Generale ENAC, in una intervista rilasciata a Teleborsa, in occasione della presentazione del Rapporto e Bilancio Sociale 2017 a Roma.

Forte crescita dei droni e seri interrogativi sulla sicurezza e regolamentazione del settore. Quali problematiche e quali misure?

“Per quanto riguarda i droni è effettivamente una sfida che ha coinvolto tutte le autorità europee, e non solo europee, perché è stato…

Da https://quifinanza.it – 05.06.2018

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Con l’algoritmo DroNet, i #droni imparano a volare autonomamente imitando auto e biciclette .@TuttoTechNet

Sviluppato dai ricercatori UZH, l’algoritmo DroNet consente ai droni di volare completamente da soli per le strade di una città e negli ambienti interni. Pertanto, l’algoritmo ha dovuto imparare le regole del traffico e adattarsi agli esempi di allenamento di ciclisti e automobilisti.

Tutti i droni commerciali di oggi usano il GPS, che funziona bene sopra i tetti degli edifici e in alta quota. Ma come fare quando i droni devono navigare autonomamente a bassa quota tra edifici alti o…

Da @TuttoTechNet di Lorenzo Spada – 27 gennaio 2018

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L’armata dei #droni che si assemblano in volo .@Focus_it

Sviluppati all’Università della Pennsylvania, i ModQuad sono in grado di assemblarsi tra loro in volo come in un cartone animato e dare così vita a strutture più grandi.

Ispirato al mondo degli insetti, il nuovo drone realizzato dai ricercatori dell’Università della Pennsylvania sembra uscito da un film di fantascienza: grazie ai suoi potenti magneti è infatti in grado di assemblarsi in volo con altri suoi simili e dare vita a droni molto più grandi e potenti ma anche a strutture robotizzate di altro tipo.

ATTRAZIONE FATALE. Ciascuno dei moduli è racchiuso all’interno di una gabbia sui cui spigoli sono montate le calamite: basta che due o più droni si avvicinino tra loro, perché…

Da @Focus_it di  REBECCA MANTOVANI – 27 GENNAIO 2018

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Master in “Progettazione, applicazione, regolamentazione dei Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto”

Roma, 25 gennaio 2018 – Si informa che l’Università di Roma “Tor Vergata” ha pubblicato il bando per partecipare alla prima edizione del Master in “Progettazione, applicazione, regolamentazione dei Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR)”.

Il Master, organizzato congiuntamente con l’ENAC e che vede la partecipazione di aziende e scuole di settore, rappresenta un’iniziativa unica in Italia con l’obiettivo di includere tutti gli aspetti applicativi e di progettazione del drone.

TUTTE LE INFORMAZIONI sono reperibili sul sito ENAC

Come smascherare i droni-spia al lavoro .@Agenzia_Ansa

Con il computer di casa si può scoprire se registrano immagini
ROMA – D’ora in poi basterà il semplice computer di casa per scoprire se la videocamera di un drone-spia sta catturando illecitamente immagini dell’interno di una casa o di un ufficio, violando la privacy e la sicurezza delle persone.
A renderlo possibile è la tecnica, la prima del genere, dei ricercatori della Ben-Gurion University del Negev, descritta su Arxiv, il sito che ospita i lavori scientifici prima della pubblicazione su una rivista.
“Il bello di questo metodo è che basta avere un computer e un oggetto che lampeggia per rilevare se qualcuno ci sta spiando con un drone”, commenta Ben Nassi, coordinatore …
Da @Agenzia_Ansa – 16.1.2018
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